Recuperata la refurtiva, indagini chiuse dai Carabinieri
I Carabinieri della Stazione locale hanno concluso un’indagine che ha portato al deferimento in stato di libertà di un 28enne di origine ucraina, residente nell’area periferica della città, per furto aggravato ai danni dell’istituto scolastico IPSIA “Sandro Pertini”.
Il colpo è avvenuto nella notte tra il 29 e il 30 agosto. Al mattino, il personale scolastico ha scoperto l’effrazione: ignoti si erano introdotti nel laboratorio di elettronica al primo piano, portando via 16 notebook, 12 tablet e attrezzature da lavoro. L’accesso è avvenuto forzando una finestra sul retro dell’edificio.
Durante il sopralluogo, è stato rinvenuto un telefono cellulare che, grazie agli accertamenti successivi, ha permesso di risalire a un giovane già noto alle forze dell’ordine. L’analisi delle immagini di videosorveglianza ha confermato l’identità del presunto autore: un ex alunno dell’istituto, ora formalmente indagato.
Su delega dell’Autorità Giudiziaria di Terni, è stata eseguita una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del giovane, dove è stata recuperata gran parte della refurtiva. I materiali sono stati restituiti al dirigente scolastico nella giornata di ieri.
Il comunicato, diffuso dai Carabinieri di Terni, sottolinea che il procedimento è ancora in corso e che, fino a una sentenza definitiva, l’indagato deve essere considerato non colpevole.

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