Perugia rafforza sicurezza e decoro urbano con nuovi interventi

Perugia rafforza sicurezza e decoro urbano con nuovi interventi

Controlli, bonifiche e sequestri per spazi più sicuri e fruibili

L’azione di vigilanza e bonifica sul territorio comunale di Perugia resta al centro dell’agenda amministrativa. È quanto emerge dall’ultimo comunicato stampa diffuso dall’amministrazione guidata dalla sindaca Vittoria Ferdinandi insieme al consigliere delegato alla sicurezza urbana Antonio Donato, che ha ribadito come l’impegno quotidiano miri non solo a garantire sicurezza ma anche a restituire decoro e fruibilità agli spazi cittadini.

Le operazioni, coordinate dalla Polizia Locale con il supporto degli uffici comunali, hanno assunto negli ultimi mesi un carattere sistematico: non soltanto controlli mirati, ma interventi di bonifica e ripristino che incidono in maniera tangibile sulla qualità della vita dei residenti.

Tra le azioni più rilevanti figura il sopralluogo in via Martiri dei Lager, dove la collaborazione con Ater ha portato alla scoperta di rifiuti e garage abbandonati con porte divelte. Un contesto che, come sottolinea Donato, «avrebbe potuto trasformarsi in rifugio per attività illecite». L’amministratore condominiale è stato diffidato a procedere con urgenza alla messa in sicurezza degli spazi per impedire nuovi accessi abusivi.

Particolare attenzione è stata rivolta al parco Chico Mendez, oggetto di numerose segnalazioni da parte dei residenti. Qui l’uso improprio delle strutture ludiche e l’accensione di fuochi hanno richiesto un intervento congiunto della Polizia Locale e dell’Unità Operativa Aree Verdi. L’azione ha permesso di ripristinare ordine e sicurezza, restituendo il parco a un uso pienamente comunitario.

Un ulteriore intervento ha riguardato via D’Andreotto, dove bivacchi e giacigli improvvisati sotto le abitazioni vicino al Minimetrò avevano creato tensione e disagio tra i residenti. Lo smantellamento delle strutture ha eliminato un potenziale rischio per l’incolumità pubblica.

A Monteluce i controlli hanno avuto un’ampia portata. Dopo la chiusura del sottopasso pedonale di via Brunamonti, le verifiche si sono estese ai loggiati dell’ex ospedale, oggi sede di uffici comunali. In quest’area Gesenu ha effettuato la bonifica, mentre il cantiere comunale ha rafforzato le chiusure. Ancora più significativa è stata l’operazione all’interno del complesso “Nuova Monteluce”: i parcheggi sotterranei erano stati trasformati in veri alloggi di fortuna. La situazione ha reso necessario un provvedimento urgente della sindaca datato 10 settembre, che impone ai proprietari la bonifica e la messa in sicurezza. Durante le verifiche sono stati individuati quattro veicoli in stato di abbandono, privi di copertura assicurativa: i mezzi sono stati sanzionati, sequestrati e avviati alla confisca.

Anche il quartiere Pallotta è stato interessato da controlli mirati. Dopo ripetuti episodi di abbandono di rifiuti, è stato individuato e sanzionato il responsabile. Contestualmente, Gesenu ha provveduto alla completa pulizia dell’area. Nella stessa zona, una vettura lasciata in stato di degrado, ferma da tempo vicino a un esercizio commerciale, è stata rimossa e sottoposta a sequestro.

«Ogni volta che un parco, una piazza o un quartiere tornano nella disponibilità dei cittadini – ha sottolineato la sindaca Vittoria Ferdinandi – si compie un passo concreto verso una città più giusta. La collaborazione con la comunità è fondamentale: Perugia deve rimanere un luogo di vita e di incontro, non uno spazio segnato dal degrado».

Il consigliere Antonio Donato ha evidenziato come molte azioni partano proprio dalle segnalazioni dei residenti, che si traducono in interventi immediati e risolutivi: «Proseguiremo con controlli costanti e mirati. Un ringraziamento particolare va alla Polizia Locale, il cui impegno quotidiano è decisivo per tutelare il decoro e rafforzare la sicurezza».

Dal comunicato stampa emerge dunque un quadro unitario: l’amministrazione punta a consolidare un modello di presidio territoriale che integra le istanze della comunità con l’azione istituzionale, nella convinzione che la prevenzione sia lo strumento più efficace per contrastare degrado e insicurezza.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*