Due giorni di eventi storici, musica militare e istituzioni unite
Perugia celebra – Il Comando Militare Esercito Umbria, nella sede di piazza Lupattelli, ha presentato il programma delle celebrazioni dedicate al XIV Settembre 1860, anniversario che ricorda la liberazione di Perugia dal dominio pontificio. L’iniziativa, sostenuta dal Comune di Perugia e dalle associazioni cittadine, si inserisce nel progetto “Perugia e l’Unità d’Italia”, avviato già con una conferenza storica in corso Bersaglieri curata dal professor Franco Mezzanotte.
Al tavolo erano presenti il vicesindaco Marco Pierini, il colonnello Stefano Silvestrini, comandante del CME Umbria, il presidente dell’Associazione Borgo Sant’Antonio-Porta Pesa Francesco Pinelli, il coordinatore del Tavolo delle associazioni del centro storico Nicola Tassini e il presidente della sezione perugina dell’Associazione Nazionale Bersaglieri Francesco Taddei.
Il 14 settembre 1860 segnò un momento cruciale per la città: i bersaglieri irruppero da porta Sant’Antonio e i granatieri da porta Santa Margherita, ponendo fine al dominio pontificio e aprendo la via all’annessione all’Italia. La valenza di questa data è stata ribadita da una delibera comunale del 2022 che ha istituzionalizzato la ricorrenza, inserendola tra le celebrazioni cittadine.
Il colonnello Silvestrini ha rimarcato il ruolo dell’Esercito nel mantenere vivo il ricordo di quelle giornate. Quest’anno, ha annunciato, la novità sarà la presenza della Fanfara dell’11° Reggimento Bersaglieri, formazione composta da musicisti diplomati che si sono esibiti in eventi di rilievo mondiale, come il tour dell’Amerigo Vespucci. A esibirsi anche la banda dei Granatieri di Sardegna, corpo musicale attivo dal XVIII secolo e protagonista di cerimonie ufficiali internazionali.
Il vicesindaco Pierini, portando i saluti della sindaca Vittoria Ferdinandi, ha sottolineato il valore di una ricorrenza che si lega idealmente al 20 giugno 1859, data della strage di Perugia. Nel suo intervento ha citato sia Aldo Capitini, che ricordava come il 14 settembre fosse un “ritorno all’ordine naturale”, sia lo storico Luigi Bonazzi, che considerava quell’anno come conclusione della storia autonoma della città.
Il presidente Pinelli ha ricordato che il 14 settembre coincide anche con la fondazione della sua associazione, nata quindici anni fa nello stesso giorno, ispirandosi al riscatto vissuto da Perugia dopo il 1860. Ha evidenziato come in passato la data fosse centrale nella vita cittadina, scelta per inaugurazioni di grande rilievo, e come solo di recente, grazie alla collaborazione tra Comune, Esercito e associazioni, la memoria sia tornata a occupare un posto importante.
Il programma prevede sabato 13 settembre una conferenza in sala del Consiglio comunale alle ore 18, preceduta dal concerto in piazza IV Novembre della Fanfara Regionale Umbra dei Bersaglieri “Renato Salucci”. Domenica 14 settembre si svolgeranno le cerimonie istituzionali, seguite dal concerto della Fanfara dell’11° Reggimento Bersaglieri alle 12.30. Alle ore 17, davanti a Palazzo dei Priori, si terrà il grande concerto congiunto delle due fanfare bersaglieresche e della Musica Reggimentale dei Granatieri, cui seguirà la performance conclusiva del Coro Lirico dell’Umbria.
Le celebrazioni, come sottolineato dalla fonte ufficiale del comunicato, il Comune di Perugia, intendono rinsaldare il legame tra la memoria storica, le istituzioni civili e quelle militari, offrendo alla cittadinanza un fine settimana di rievocazione e musica.

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