Palio de lo Daino 2025, Mondaino torna al Medioevo

Palio de lo Daino 2025, Mondaino torna al Medioevo

Quattro giorni di festa tra storia, arte e sfide
“Riviviamo insieme la storia… Mettiti in Palio” 

Dal 14 al 17 agosto 2025, il borgo medievale di Mondaino (RN) ospita la 36ª edizione del Palio de lo Daino, una delle rievocazioni storiche più affascinanti e longeve d’Italia. Per quattro giorni, le strade e le piazze del centro si trasformeranno in un teatro all’aperto dove vivere l’atmosfera autentica del XV secolo.

Quest’anno, l’evento si arricchisce grazie alla collaborazione con l’Umbria con artigiani, artisti e performer dalle province di Perugia e Terni daranno vita a un ponte culturale tra due territori uniti nel nome della storia e della creatività. Insieme a loro, oltre cento espositori provenienti da tutta Italia e da vari Paesi europei – tra cui Belgio, Spagna e Repubblica Ceca – porteranno a Mondaino il meglio delle arti e mestieri antichi.

Fulcro della manifestazione saranno le sfide tra le quattro Contrade cittadine: Borgo, Castello, Contado e Montebello che si contenderanno il Palio attraverso giochi, spettacoli e rievocazioni, vestendo costumi d’epoca e animando le taverne storiche con piatti tipici e ricette medievali. L’edizione 2025 sarà accompagnata dallo slogan: “Riviviamo insieme la storia… Mettiti in Palio”, un invito a partecipare attivamente, immergendosi nei suoni, nei colori e nei sapori del Medioevo.

Il programma include cortei in costume, spettacoli di falconeria, accampamenti storici, laboratori artigianali e animazione itinerante. Artisti di strada, giocolieri, trampolieri, musici e giullari riempiranno ogni angolo del borgo, creando un’esperienza coinvolgente per visitatori di tutte le età.

Ogni dettaglio è curato con rigore filologico e artistico: dagli arredi in legno alle insegne araldiche, fino ai costumi cuciti a mano. Il Palio de lo Daino è organizzato dalla Pro Loco Mondaino in collaborazione con il Comune, le Contrade e la Compagnia Balestrieri e Musici “San Michele”.

Riconosciuto dal Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche e parte della rete storica dell’Emilia-Romagna, il Palio continua a crescere, rinnovandosi senza perdere la sua anima.

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