Denunciato ventiduenne pakistano irregolare a Perugia
Un controllo mirato dei carabinieri al capolinea degli autobus di piazza Vittorio Veneto, a Perugia, ha portato alla denuncia di un giovane pakistano di 22 anni, trovato in possesso di un coltello a serramanico. L’operazione è stata condotta dalla Squadra di intervento operativo del sesto Battaglione “Toscana”, impegnata in città a supporto dei militari locali per le attività di presidio e sicurezza sul territorio.
L’episodio è avvenuto – come scrive La Nazione – nell’ambito di un servizio di prevenzione dei reati nella zona di Fontivegge, area già sottoposta a frequenti monitoraggi. Durante i controlli, i militari hanno notato il giovane muoversi con atteggiamento sospetto nei pressi della fermata, decidendo di procedere a un accertamento.
Sprovvisto di documenti, il ventiduenne è stato sottoposto a perquisizione, nel corso della quale è emerso il possesso di un coltello a serramanico lungo complessivamente 15 centimetri, con una lama di 7, occultato nella tasca dei pantaloni. L’arma è stata immediatamente sequestrata.
Condotto in caserma, ulteriori verifiche hanno accertato che il ragazzo si trovava in Italia in condizione irregolare, senza un domicilio fisso e con ingresso illegale nel territorio nazionale.
Al termine delle operazioni, il cittadino pakistano è stato denunciato per ingresso e soggiorno irregolare nello Stato e per porto abusivo di arma. L’episodio si inserisce nelle azioni di controllo straordinario messe in atto per contrastare fenomeni di illegalità e garantire maggiore sicurezza nelle aree sensibili della città, in particolare nelle zone di transito come fermate e capolinea del trasporto pubblico.
L’intervento dei carabinieri, rientrante nei piani di prevenzione già in corso, mira a mantenere alta l’attenzione e a individuare tempestivamente situazioni potenzialmente pericolose, rafforzando la percezione di sicurezza dei cittadini e scoraggiando comportamenti illeciti.

Commenta per primo