Perugia in seconda fascia, nuove sfide all’orizzonte europeo
Si avvicina un momento chiave per la nuova stagione della CEV Champions League 2026: martedì 15 luglio alle ore 12, presso l’European Broadcasting Centre di Lussemburgo, si terrà il sorteggio ufficiale della fase a gironi. A meno di due mesi dalla vittoria ottenuta a Łódź lo scorso 18 maggio, la Sir Sicoma Monini Perugia torna al centro della scena, stavolta in attesa di conoscere le proprie avversarie nel torneo continentale per club.
Saranno venti le formazioni inserite nell’urna: diciotto già qualificate direttamente e due che emergeranno dai turni preliminari in programma dal 21 ottobre. Le squadre saranno suddivise in cinque gruppi, ciascuno composto da quattro team appartenenti a quattro differenti fasce di merito, stilate in base ai risultati delle ultime tre edizioni del torneo.
Le cinque teste di serie della prima fascia sono Trentino Itas e Cucine Lube Civitanova per l’Italia, Bogdanka LUK Lublin e Aluron CMC Warta Zawiercie per la Polonia, e Berlin Recycling Volleys per la Germania. Secondo il regolamento del sorteggio, non sarà possibile inserire due squadre della stessa nazione nello stesso girone, a meno che una delle due non abbia ottenuto l’accesso tramite una wild card.
Perugia, detentrice del titolo ma non inclusa tra le teste di serie, è collocata nella seconda fascia. Un cambio di prospettiva rispetto alla scorsa edizione, che influenzerà le strategie del club umbro già dalla prima fase del torneo. Le altre formazioni della stessa fascia sono PGE Projekt Warszawa (Polonia), SVG Lüneburg (Germania), Ziraat Bankkart Ankara e Galatasaray Istanbul (Turchia).
In terza fascia figurano Knack Roeselare e Volley Haasrode Leuven (Belgio), Tours VB (Francia), VK Lvi Praha (Repubblica Ceca) e Sporting CP Lisboa (Portogallo). La quarta fascia è invece composta da Halkbank Ankara (Turchia), Asseco Resovia Rzeszow (Polonia), Montpellier HSC VB (Francia), oltre alle due squadre che supereranno i turni preliminari.
Per la formazione umbra guidata da Angelo Lorenzetti, il nuovo assetto del torneo richiederà un approccio differente. L’obiettivo principale sarà superare il proprio girone, consapevoli di dover affrontare avversari di alto livello sin dalla prima fase. La mancanza dello status di testa di serie potrebbe infatti comportare una maggiore difficoltà nella composizione del gruppo, ma anche un potenziale vantaggio logistico, con trasferte meno lunghe e impegnative.
La Champions League 2026 si preannuncia di altissimo livello. Le squadre polacche, rafforzatesi ulteriormente, e le formazioni turche, sempre più competitive, alzano il livello medio della competizione. La Sir Sicoma Monini dovrà affrontare ogni match con determinazione, puntando a conquistare l’accesso alla fase finale.
La Final Four si disputerà il 16 e 17 maggio 2026, in una sede ancora da ufficializzare. Perugia, che ha già dimostrato la propria forza nella scorsa stagione, cercherà di confermarsi protagonista anche nella prossima edizione.
Il sorteggio sarà trasmesso in diretta streaming attraverso i canali ufficiali della CEV. Gli appassionati avranno così la possibilità di seguire in tempo reale la composizione dei gironi e iniziare a immaginare i possibili scenari della nuova annata europea.
Con cinque competizioni all’orizzonte, la Sir Sicoma Monini punta a restare al vertice in tutte le manifestazioni. La Champions League, per prestigio e difficoltà, rappresenta il banco di prova principale. L’esito del sorteggio di martedì sarà il primo passo verso una nuova rincorsa al titolo.
Il sorteggio del 15 luglio sarà trasmesso in diretta streaming sui canali ufficiali della CEV e sarà possibile seguirlo collegandosi a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=0NtzK3q7fZA

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