In tanti accanto alla famiglia del ragazzo morto a 13 anni
La chiesa parrocchiale di San Barnaba ha accolto martedì sera centinaia di persone riunite per una veglia di preghiera in memoria di Riccardo Tascini, il tredicenne morto domenica in un laghetto agricolo a Pieve Caina. La cerimonia è stata organizzata – come scrive Luigi Foglietti su Il Messaggero – dalla comunità parrocchiale, con la presenza dell’arcivescovo Ivan Maffeis, in accordo con i familiari del giovane. Il parroco don Nicola Allevi ha guidato il momento di raccoglimento ricordando Riccardo come un ragazzo dal grande sorriso, partecipe del coro e attivo nel gruppo post cresima.
L’iniziativa è stata promossa dopo la tragedia avvenuta durante una festa tra studenti della terza media della scuola Pascoli, organizzata tra le prove scritte e orali degli esami. Il laghetto, che dispone di una griglia protettiva, era stato messo a disposizione per l’occasione. L’evento ha coinvolto numerosi compagni e alcuni genitori presenti sul posto, trasformandosi in pochi istanti in un dramma che ha sconvolto l’intera comunità.
La chiesa si è riempita fin dall’inizio della funzione. Tra i presenti, amici, compagni di scuola, insegnanti dell’infanzia, delle elementari e della scuola Pascoli, coristi, vicini di casa e molti giovani. I genitori, insieme al fratello, alla sorella e alla nonna di Riccardo, hanno preso posto nei primi banchi. L’arcivescovo Maffeis si è avvicinato al termine della veglia per offrire un momento di conforto personale, segnato da un gesto affettuoso verso i familiari.
Una ragazzina tra i più giovani ha partecipato alla cerimonia portando palloncini bianchi e celesti. L’arcivescovo, rivolgendosi poi ai ragazzi del Grest, ha sottolineato la fragilità della vita e l’importanza di amarla profondamente, ricordando come Riccardo fosse stato cresimato da lui solo pochi mesi prima.
Le indagini proseguono sotto la guida dei carabinieri della compagnia di Todi, coordinati dal capitano Giovanni De Liso. È attesa per domani l’autopsia, che sarà eseguita dal medico legale Massimo Lancia, per chiarire ulteriormente le circostanze del decesso.

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