Operazione della Polizia su ordine del questore Mangino
Espulsi due irregolari – Due cittadini stranieri, entrambi irregolari sul territorio nazionale, sono stati espulsi dalla provincia di Terni nell’ambito di un’operazione della Polizia di Stato coordinata dal questore Luigi Mangino. I provvedimenti si inseriscono nei servizi di controllo e contrasto all’immigrazione irregolare condotti dalle forze dell’ordine sul territorio umbro.
I soggetti allontanati sono un cittadino originario della Guinea e uno proveniente dalla Tunisia. Entrambi già noti alle forze dell’ordine per precedenti penali, sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione dalla Squadra Volante della Questura, che ha avviato e concluso le relative procedure.
Il primo individuo, originario dell’Africa occidentale, era stato condannato per diversi reati compiuti nella città di Terni, dove aveva già scontato alcuni mesi di detenzione. A seguito della scarcerazione, la posizione dell’uomo è stata valutata dagli uffici preposti, che hanno disposto il trasferimento in un Centro di permanenza per il rimpatrio situato sul territorio nazionale. L’accompagnamento è stato eseguito nella mattinata di ieri in forma coattiva, secondo le modalità previste dalla normativa vigente sull’immigrazione.
Espulsi due irregolari
Più complessa, invece, l’attuazione del secondo provvedimento, che ha riguardato il cittadino tunisino, già conosciuto dalle forze dell’ordine ternane per numerosi episodi delittuosi, tra cui attività legate allo spaccio di sostanze stupefacenti e coinvolgimenti in risse. Il nordafricano è stato arrestato più volte nel corso degli anni e recentemente ha terminato di scontare l’ultima condanna in carcere. Al termine del periodo di detenzione, l’Ufficio Immigrazione ha attivato le procedure per l’espulsione.
Durante l’iter previsto per l’allontanamento dal territorio nazionale, il soggetto ha tentato più volte di ostacolare l’esecuzione del provvedimento. In diverse occasioni, infatti, ha messo in atto comportamenti estremi e autolesionistici, finalizzati a impedire o ritardare il rimpatrio. In un episodio, ha ingerito una lametta, mentre in un altro caso ha deglutito una gomma da cancellare appartenente al cancelliere del Giudice di Pace, durante l’udienza di convalida dell’espulsione. Questi atti hanno reso necessaria una sorveglianza sanitaria costante, ma non hanno impedito il proseguimento delle operazioni da parte della Polizia.
Oltre ai tentativi di autolesionismo, l’uomo ha anche opposto resistenza fisica agli agenti incaricati dell’accompagnamento, tentando di colpirli con morsi durante il trasferimento. Nonostante le difficoltà operative e i rischi per l’incolumità del personale, la Polizia è riuscita a portare a termine l’esecuzione del provvedimento di espulsione. Il cittadino tunisino è stato imbarcato su un volo che lo ha riportato nel suo paese d’origine.
L’operazione rientra nei controlli potenziati avviati dalla Questura di Terni per garantire la sicurezza urbana e il rispetto delle norme in materia di immigrazione. L’attività si inserisce in un più ampio contesto di monitoraggio e prevenzione della criminalità condotta dalle forze di polizia nella provincia umbra, con particolare attenzione ai soggetti irregolari che risultano coinvolti in attività illecite.
Le misure adottate si basano su valutazioni individuali relative alla pericolosità sociale dei soggetti, nonché sul loro status amministrativo. In entrambi i casi, i cittadini stranieri risultavano privi di permesso di soggiorno e già destinatari di provvedimenti giudiziari in passato.
L’azione della Polizia di Stato, sotto la direzione del questore Mangino, si è svolta nel rispetto delle procedure previste dalla normativa nazionale e comunitaria. Il personale dell’Ufficio Immigrazione, coadiuvato dalla Squadra Volante, ha garantito l’applicazione delle misure disposte, assicurando il trasferimento dei soggetti irregolari fuori dal territorio provinciale e nazionale.
Le autorità locali sottolineano come le espulsioni rappresentino uno strumento essenziale per fronteggiare situazioni di illegalità e per tutelare l’ordine pubblico. La costante collaborazione tra le diverse articolazioni della Polizia di Stato ha permesso di concludere con successo le operazioni di allontanamento, nonostante le criticità legate alla condotta ostile di uno dei soggetti coinvolti.
Le espulsioni effettuate seguono una serie di verifiche approfondite sulla posizione giuridica dei cittadini stranieri presenti sul territorio, in particolare di coloro che risultano privi dei requisiti richiesti per la permanenza in Italia. Tali verifiche sono parte integrante delle strategie di controllo e prevenzione implementate dalla Questura, volte al contrasto dell’immigrazione irregolare e della recidiva penale.
Con queste due espulsioni, la Questura di Terni prosegue l’attività di contrasto alla presenza irregolare, in sinergia con le direttive del Ministero dell’Interno. L’obiettivo resta quello di garantire la legalità e la sicurezza sul territorio, rimuovendo tempestivamente le situazioni che rappresentano un pericolo per la collettività.

Commenta per primo