Più agenti penitenziari in Umbria: assegnati nuovi ruoli

Carceri umbre al collasso: Sappe denuncia violenze e organici al limite

Cinque commissari e sei vice ispettori nelle carceri umbre

Cinque nuovi commissari e sei vice ispettori della Polizia Penitenziaria sono stati assegnati alle strutture detentive dell’Umbria. L’inserimento avviene dopo la conclusione del 7° Corso Allievi Commissari e del 9° Corso Allievi Vice Ispettori, da cui risultano complessivamente 140 nuovi commissari e 401 nuovi vice ispettori destinati ai penitenziari di tutta Italia.

La Casa Circondariale di Perugia accoglie un commissario con funzione di vice comandante di reparto e quattro nuovi vice ispettori. La Casa di Reclusione di Spoleto riceve due nuovi commissari con lo stesso incarico. Infine, alla Casa Circondariale di Terni sono stati assegnati due commissari e due vice ispettori, sempre con funzione di vice comandante di reparto per i primi.

L’ampliamento degli organici rientra nella strategia dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni per il potenziamento del sistema carcerario e il rafforzamento della catena di comando interna agli istituti. L’obiettivo dichiarato è garantire condizioni di maggiore ordine e sicurezza, sia per il personale che per i detenuti, rispondendo alle esigenze operative degli istituti penitenziari.

L’iniziativa, sostenuta dai rappresentanti di Fratelli d’Italia Andrea Delmastro, Emanuele Prisco e Franco Zaffini, si inserisce nel piano governativo di riforma e consolidamento del comparto penitenziario, con attenzione alle strutture di Perugia, Spoleto e Terni, considerate strategiche per l’amministrazione della giustizia nel territorio umbro.

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