Aveva 40 kg di cocaina [Fotogallery] e 189mila € in auto, arrestato

Aveva 40 kg di cocaina e 189mila € in auto, arrestato

La Polizia blocca un 53enne albanese, sequestrati stupefacenti

Aveva 40 kg di cocaina – Un cittadino albanese di 53 anni, incensurato, è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Perugia dopo essere stato trovato in possesso di oltre 40 chili di cocaina e 189.000 euro in contanti. L’operazione è scattata durante un controllo di routine nel periodo delle festività pasquali, lungo il raccordo Perugia-Bettolle, e si è poi estesa fino a un deposito riconducibile all’uomo a Salsomaggiore Terme, in provincia di Parma.

Gli agenti della Squadra Volante hanno individuato l’auto del 53enne durante un servizio di pattugliamento, insospettiti dalla guida incerta del veicolo, che mostrava variazioni insolite nella velocità. Dopo aver intimato l’alt, gli operatori hanno notato l’atteggiamento particolarmente nervoso dell’uomo, che ha fornito spiegazioni giudicate poco credibili circa la propria condotta alla guida.

L’intervento si è quindi trasformato in una perquisizione del veicolo. Durante l’ispezione, è stato scoperto un doppiofondo nascosto sotto il sedile anteriore lato passeggero. All’interno di questo vano segreto è stato rinvenuto un primo panetto contenente circa un chilo di cocaina, confermato dall’analisi degli specialisti della Polizia Scientifica.

Il rinvenimento ha spinto gli inquirenti ad approfondire le indagini, allargando il raggio d’azione alla provincia di Parma, dove l’uomo disponeva di un garage a Salsomaggiore Terme. In collaborazione con gli agenti della locale Questura, è scattata una seconda perquisizione che ha dato esito positivo.

Nel garage sono stati scoperti altri 39 panetti della stessa sostanza, per un peso complessivo che ha superato i 40 chilogrammi, oltre a una somma in contanti pari a 189.000 euro, ritenuta collegata all’attività di spaccio. Secondo le stime degli investigatori, la cocaina sequestrata, una volta immessa sul mercato, avrebbe potuto generare introiti vicini ai 4 milioni di euro.

Il soggetto, nato nel 1972, è stato accompagnato presso gli uffici della Questura di Perugia per l’identificazione e l’espletamento degli atti di rito. Dopo la formalizzazione dell’arresto, su disposizione del Pubblico Ministero, è stato condotto nel carcere di Perugia-Capanne, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.

L’intervento della Polizia si inserisce nel contesto delle attività di prevenzione intensificate in occasione delle festività pasquali, mirate a contrastare il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti lungo le principali arterie stradali dell’Umbria. La scoperta del doppiofondo e il successivo sequestro del carico di cocaina rappresentano uno dei più rilevanti risultati ottenuti nell’ultimo periodo in tema di contrasto alla droga sul territorio.

Le indagini ora proseguono per chiarire i canali di approvvigionamento dello stupefacente e l’eventuale rete di contatti dell’uomo arrestato. Gli investigatori ipotizzano che il 53enne potesse far parte di un’organizzazione più ampia, dedita alla movimentazione di ingenti quantitativi di droga tra diverse regioni italiane, con possibili collegamenti anche all’estero.

La droga sequestrata era confezionata in panetti simili per forma e peso, elemento che secondo gli inquirenti potrebbe confermare un sistema di distribuzione strutturato, volto a garantire la rapida diffusione della sostanza sul mercato. Gli accertamenti tecnici proseguono anche sulle banconote rinvenute, al fine di verificarne l’origine e mappare eventuali flussi di denaro illeciti.

L’operazione, coordinata tra più uffici di Polizia e con il supporto della scientifica, ha consentito non solo il sequestro di un’ingente quantità di sostanza stupefacente, ma anche l’interruzione di un possibile traffico che, secondo le forze dell’ordine, avrebbe potuto alimentare il mercato illegale di cocaina in Umbria e in altre aree del Centro-Nord.

Con questo intervento, la Questura di Perugia ribadisce l’importanza del controllo del territorio come strumento di contrasto efficace contro i reati connessi alla droga.

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