Focus su beni confiscati e scuole, evento in memoria il 21 marzo
La Commissione d’inchiesta dell’Assemblea legislativa dell’Umbria su criminalità organizzata e corruzione si è riunita a Palazzo Cesaroni per definire il programma di lavoro iniziale.
Il presidente Fabrizio Ricci ha dichiarato che l’attività si concentrerà sull’attuazione della legge regionale 26/2024, approvata nella scorsa legislatura, per prevenire e contrastare le mafie. Particolare attenzione sarà rivolta alla gestione dei beni confiscati, con l’obiettivo di garantirne un utilizzo efficace.
La Commissione ha sottolineato l’importanza della formazione e del coinvolgimento delle scuole nel percorso di sensibilizzazione. Il primo evento ufficiale si terrà il 21 marzo, durante la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Il convegno, dal titolo “Amministratori locali contro le mafie: dalla memoria all’impegno”, avrà luogo a Palazzo Cesaroni.
Un altro tema centrale sarà la ricostituzione dell’Osservatorio regionale sulla criminalità organizzata e l’illegalità, considerato uno strumento essenziale per monitorare il fenomeno e proporre interventi mirati. L’iter per la sua riattivazione sarà avviato nelle prossime sedute.
L’attenzione alla criminalità organizzata in Umbria è confermata dall’ultima relazione della Direzione investigativa antimafia, che evidenzia la presenza di gruppi legati a ‘ndrangheta e camorra. Queste organizzazioni operano nel settore economico locale, mirando al riciclaggio di capitali e alla gestione di fondi per la ricostruzione post terremoto e i progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Oltre a Fabrizio Ricci (Avs), la Commissione è composta da Eleonora Pace (FdI, vicepresidente), Bianca Maria Tagliaferri (Umbria domani-Proietti Presidente), Donatella Tesei (Lega), Luca Simonetti (M5s), Andrea Romizi (FI), Stefano Lisci e Letizia Michelini.

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