Umbria celebra l’VIII centenario di San Francesco
Umbria – Il Consiglio regionale dell’Umbria ha approvato una mozione per l’inclusione di tutti i comuni umbri nelle celebrazioni per l’VIII centenario della morte di San Francesco. L’atto, presentato da Bianca Maria Tagliaferri (Umbra Domani – Proietti Presidente) con il supporto della maggioranza, ha ottenuto 12 voti favorevoli e 7 astensioni dall’opposizione.
La mozione impegna la Giunta regionale a promuovere l’estensione delle celebrazioni a livello locale, coinvolgendo tutte le amministrazioni comunali e attivandosi presso sedi nazionali e internazionali. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio storico, culturale e spirituale legato al Santo, diffuso in diversi centri umbri.
La posizione della Giunta
La presidente della Giunta, Stefania Proietti, ha dichiarato che l’iniziativa punta a rappresentare l’Umbria intera come territorio francescano. Ha inoltre ricordato l’esperienza del 1982, quando venne istituito un comitato regionale per il coordinamento delle celebrazioni dell’ottavo centenario della nascita di San Francesco.
La Giunta ha già avviato la creazione di un nuovo Comitato regionale per coordinare eventi e progetti, consentendo ai comuni di elaborare e proporre iniziative. Proietti ha sottolineato che la ricorrenza rappresenta un’occasione per promuovere turismo religioso, culturale e artistico.
Le critiche dell’opposizione
I gruppi di minoranza hanno motivato l’astensione, evidenziando che in una precedente seduta era stata respinta una mozione analoga, che prevedeva il riconoscimento specifico del legame storico di Gubbio con San Francesco.
Nilo Arcudi (Tesei Presidente – Umbria Civica) ha espresso perplessità, sostenendo che il territorio andrebbe valorizzato sulla base di una reale connessione con il Santo, piuttosto che con un’estensione generalizzata. Ha proposto un ulteriore approfondimento storico per identificare i comuni più legati alla figura francescana.
Dibattito in Aula
Durante la discussione, Enrico Melasecche (Lega) ha sottolineato che l’Umbria, pur essendo legata alla figura di San Francesco, deve definire con precisione le priorità e le risorse disponibili per le celebrazioni. Ha ribadito la necessità di concentrarsi su località che hanno avuto un forte impatto storico nella vita del Santo.
Laura Pernazza (Forza Italia) ha osservato che la mozione originaria dell’opposizione era stata presentata con l’intenzione di ampliare il coinvolgimento, senza escludere alcun territorio. Tuttavia, ha criticato la scelta della maggioranza di respingere quella proposta per poi avanzarne una simile.
Il contesto storico e gli sviluppi
Le celebrazioni francescane rientrano nel programma nazionale avviato con il DPCM 27 aprile 2023, che ha istituito un Comitato con il compito di sviluppare un progetto culturale legato alla vita e all’opera del Santo. Il programma prevede restauri, ricerche, eventi espositivi e manifestazioni di rilevanza internazionale.
Il percorso verso il 2026 è stato scandito da iniziative già avviate: nel 2023 la commemorazione del primo presepe di Greccio, nel 2024 l’anniversario delle Stimmate, nel 2025 la celebrazione del Cantico delle Creature. L’iter porterà alla ricorrenza della morte del Santo, considerata di rilevanza globale.
Nel corso del dibattito, la presidente Proietti ha ribadito che la mozione non esclude finanziamenti specifici per Gubbio, già attiva con progetti dedicati. Ha evidenziato che le celebrazioni devono promuovere un’unità regionale e ha sottolineato l’importanza di un’iniziativa condivisa con le Famiglie Francescane e le amministrazioni locali.
L’approvazione della mozione segna un passo avanti nell’organizzazione degli eventi per il centenario, con un coinvolgimento esteso a tutto il territorio umbro.

Commenta per primo