Casa della Comunità di Fabro Orvieto: apertura prevista a giugno

 Grande partecipazione all'evento di presentazione della struttura

Casa della Comunità di Fabro Orvieto: apertura prevista a giugno

Casa della Comunità di Fabro Orvieto: apertura prevista a giugno

 

La Casa della Comunità di Fabro aprirà le porte a giugno, come confermato dal Direttore Generale della USL Umbria 2, Dott. Piero Carsili, durante un evento organizzato dal Comitato Orvietano per la Salute Pubblica (C.O.S.P.) in collaborazione con il Comune di Fabro. L’incontro ha richiamato un ampio pubblico, segno dell’interesse che circonda questa nuova struttura sanitaria, fondamentale per il territorio.

Alla manifestazione erano presenti importanti figure istituzionali, tra cui il Dott. Massimo Marchino, Direttore del Distretto Sanitario di Orvieto, e la Sindaca di Orvieto, Dott.ssa Roberta Tardani. La loro partecipazione ha evidenziato l’importanza del tema, in particolare per la città di Orvieto, dove è prevista la costruzione di una Casa della Comunità. Tuttavia, il progetto per Orvieto presenta delle incertezze, come sottolineato dal Consigliere Regionale Francesco Filipponi, il quale ha indicato un rischio medio di non completare l’opera entro la scadenza fissata per il 31 marzo 2026, limite per accedere ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Il Consiglio Regionale dell’Umbria ha mostrato sensibilità verso l’iniziativa, con Filipponi che ha ribadito l’impegno della nuova amministrazione per affrontare le sfide del sistema sanitario regionale. Dopo le introduzioni del Sindaco di Fabro, Simone Barbanera, e della Vicepresidente del C.O.S.P., Ing. Carlotta Tedeschini, è intervenuto il Prof. Marco Ingrosso, sociologo della Cura e docente all’Università di Ferrara. Durante il suo intervento, ha posto l’accento sulla necessità di un approccio multidisciplinare all’interno delle Case della Comunità, che rappresentano un collegamento essenziale tra le esigenze dei cittadini e le strutture ospedaliere, attualmente sovraccariche.

Il Prof. Ingrosso ha evidenziato come la carenza di assistenza sanitaria di prossimità durante la pandemia da Covid-19 abbia messo in luce le difficoltà di seguire i pazienti cronici, costretti a ricorrere ai Pronto Soccorso per questioni non urgenti. La Casa della Comunità è concepita per fornire un’assistenza continua e adeguata, migliorando la qualità del sistema sanitario.

Inoltre, l’Ing. Tedeschini ha condiviso un messaggio della Consigliera Regionale Maria Grazia Proietti, che ha sottolineato tre parole chiave della Missione Salute: “Prossimità, Uguaglianza, Innovazione”. Proietti ha affermato che il PNRR rappresenta un’opportunità per l’Umbria e ha invitato a coinvolgere i cittadini in un processo partecipativo per rendere effettive queste possibilità. Il progetto delle Case della Comunità potrebbe garantire un’assistenza continuativa, un aspetto che le strutture private non sono in grado di fornire.

Al termine dell’incontro, il Dott. Piero Carsili ha espresso gratitudine al C.O.S.P. e al Comune di Fabro per l’organizzazione dell’evento, definendolo un’opportunità di dialogo costruttivo. Ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, cittadini e il terzo settore per affrontare le problematiche del sistema sanitario. Il Dott. Carsili ha evidenziato l’importanza della medicina d’iniziativa e ha confermato che la Casa della Comunità di Fabro sarà operativa entro giugno, un traguardo atteso dalla comunità.

Nonostante il successo della presentazione a Fabro, l’attenzione ora si concentra su Orvieto, dove sono emerse complicazioni relative alla realizzazione della Casa della Comunità nell’ex-ospedale di piazza Duomo. La scelta della posizione ha sollevato dubbi riguardo all’accessibilità. Tuttavia, il C.O.S.P. ha sottolineato che, dopo un periodo di discussione, è fondamentale unire le forze per garantire che i cittadini di Orvieto possano accedere presto ai servizi offerti dalla nuova struttura.

Per chi fosse interessato, è possibile rivedere integralmente gli interventi dell’evento del 22 febbraio a Fabro attraverso il seguente link: Registrazione evento.

L’iniziativa della Casa della Comunità di Fabro rappresenta un passo significativo verso un sistema sanitario più integrato e capace di rispondere alle esigenze della popolazione. Con l’imminente apertura, si spera di vedere un miglioramento nella qualità dell’assistenza sanitaria nella regione e una riduzione delle liste d’attesa che attualmente affliggono il servizio pubblico.

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