Aeroporto di Perugia, nessun volo per Milano in vista

La governatrice Stefania Proietti critica l'attuale gestione Sase

Aeroporto di Perugia, nessun volo per Milano in vista

Aeroporto di Perugia, nessun volo per Milano in vista

L’aeroporto di Perugia continua a essere al centro del dibattito pubblico, con la società Sase che ha recentemente comunicato l’assenza di nuove rotte per Milano. Umberto Solimeno, direttore generale della Sase, ha fatto il punto della situazione durante una visita dello stesso presidente di Assaeroporti, Carlo Borgomeo, evidenziando i risultati positivi ottenuti a novembre e dicembre, ma anche i voli annullati, tra cui quello per Comiso, lanciato da Aeroitalia, che non ha avuto il successo sperato. Al contrario, le tratte per Olbia e Lamezia continuano a registrare buone performance.

Nel corso della sua analisi, Solimeno ha chiarito che le prospettive di un collegamento con la Lombardia, in particolare con Milano, risultano al momento poco realistiche. Secondo il direttore, le operazioni aeree verso Milano potrebbero avere successo solo da Linate, escludendo le altre opzioni. Questa dichiarazione ha suscitato l’attenzione della governatrice della Regione, Stefania Proietti, che ha espresso il suo disappunto riguardo alle recenti decisioni del consiglio di amministrazione della Sase, in particolare sull’esternalizzazione di alcuni servizi.

Proietti ha sottolineato che tali scelte sono state effettuate dal cda in carica da tre anni, senza un adeguato coinvolgimento del governo regionale. In un incontro tenutosi ieri, l’assessore regionale alle Politiche del lavoro, Francesco De Rebotti, ha discusso con i sindacati le implicazioni dell’esternalizzazione del servizio di sicurezza nell’aeroporto. De Rebotti ha ribadito che le decisioni in merito provengono da un consiglio di amministrazione che ha operato legittimamente e continuerà a farlo fino all’approvazione del bilancio 2024, prevista nei prossimi mesi.

La presidente della Regione ha chiarito che la situazione attuale è il risultato di scelte già intraprese dal cda precedente, decisioni che non sono state condivise con l’attuale giunta. Proietti ha criticato l’orientamento di esternalizzare il servizio di sicurezza, che comporterebbe la sostituzione di contratti a tempo determinato con servizi esterni. Questa strategia, secondo la governatrice, potrebbe avere conseguenze economiche negative, come dimostrato dalla controversa vicenda del volo per Orio al Serio.

In conclusione, Proietti ha assicurato che l’amministrazione regionale monitorerà attentamente la situazione. Ha inoltre annunciato che, con l’entrata in vigore della nuova governance della Sase, ci sarà un confronto diretto attraverso Sviluppumbria, mirato a garantire una corretta trasmissione delle linee guida e delle politiche dell’attuale giunta regionale. La discussione sull’operatività dell’aeroporto e sulla gestione dei servizi continua a sollevare interrogativi e preoccupazioni, mentre i cittadini e gli operatori economici attendono sviluppi che possano migliorare la connettività aerea della regione.

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