Rassegna di danza “Perché non ballate?” al via con Danse Macabre!
Rassegna di danza – Al Teatro Morlacchi di Perugia parte la nuova stagione di danza, con l’atteso spettacolo Danse Macabre!, in scena venerdì 15 novembre alle 20.45. L’opera, ideata e coreografata da Jacopo Jenna, segna l’apertura della Rassegna di danza “Perché non ballate?”, che si terrà fino a maggio 2025 con cinque appuntamenti.
Danse Macabre!, interpretato da Ramona Caia, Andrea Dionisi, Francesco Ferrari e Sara Sguotti, è una riflessione sulla danza come movimento verso l’ignoto. Il lavoro esplora l’interazione tra corpi danzanti, immagini filmiche, musica elettronica e luci, creando una commistione visiva e sensoriale che porta lo spettatore in un viaggio percettivo. La performance si ispira al tema della “danza dei morti”, un concetto ampiamente trattato nell’arte occidentale, che invita a riflettere sul rapporto tra vita e morte, e sull’idea che tutto l’universo sia in continuo movimento, dalla danza delle stelle alla danza degli spiriti.
L’inclusione di un film nella scenografia arricchisce ulteriormente l’esperienza, trasformando lo spettacolo in una riflessione condivisa tra pubblico e performer. I testi, creati in collaborazione con l’artista Roberto Fassone, invitano a pensare all’aldilà come a una dimensione nella quale ogni movimento, anche quello spirituale, è danza.
Con questo spettacolo, il Teatro Morlacchi inaugura la sua rassegna, che si propone di esplorare i nuovi linguaggi della danza. “Perché non ballate?”, il titolo dell’evento, prende spunto da un racconto di Raymond Carver, ed è un invito ad una partecipazione attiva alla danza, per un pubblico pronto a immergersi in un’esperienza inedita e stimolante.
Gli altri spettacoli in programma sono:
PANORAMIC BANANA. Album degli abitanti del nuovo mondo di Michele Di Stefano, venerdì 29 novembre
MONUMENTUM. The Second Sleep di Cristina Kristal Rizzo, 21-22 gennaio
Strangers in the night di Carlo Massari, 1 marzo
Save the last dance for me di Alessandro Sciarroni, 10 maggio
È possibile acquistare un abbonamento per tutta la rassegna al costo di 50 euro, con la possibilità di aggiungere uno spettacolo a scelta per soli 10 euro.
L’evento di apertura, con il suo carico simbolico e visivo, promette di essere una tappa fondamentale per la danza contemporanea e un’esperienza unica per gli appassionati del genere.

Commenta per primo