“La Sottile Linea d’Umbria”: Un Ponte Artistico tra Musei
Il 20 luglio segna l’inizio di un progetto innovativo chiamato Musei On, parte dell’iniziativa “La Sottile Linea d’Umbria”. Questo progetto unisce due musei umbri, Palazzo Trinci a Foligno e Palazzo Eroli a Narni, attraverso performance artistiche simultanee.
“La Sottile Linea d’Umbria” è un’iniziativa promossa dai Musei Nazionali di Perugia – Direzione Regionali Musei Umbria in collaborazione con la Regione Umbria. Questa iniziativa ha portato all’installazione di opere d’arte contemporanea in 14 musei nazionali dell’Umbria, caratterizzati da collezioni archeologiche e/o antiche. Questi musei possono essere visitati con un solo biglietto per circa quattro mesi.
All’interno della “Sottile Linea d’Umbria” ci sono anche i 10 musei civici del progetto regionale MuseiOn. Dal 20 luglio al 5 ottobre, questi musei saranno animati da collettivi d’artista umbri grazie a performance e produzioni di opere sul posto.
MuseiOn è un progetto della Regione Umbria, realizzato con fondi del Programma di Sviluppo Rurale per l’Umbria (PSR) 2014-2022. L’obiettivo di questo progetto è incoraggiare i musei civici a utilizzare la tecnologia per offrire ai visitatori contenuti migliorati, adatti alle esigenze di pubblici diversi.
I 10 musei che fanno parte del progetto MuseiOn sperimentano le potenzialità delle loro attrezzature e si cimentano in un dialogo a distanza con l’aiuto dei Collettivi artistici BecomingX e Trascendanza.
“Due musei, due punti una sola linea” offre ai visitatori due distinti momenti: in ogni museo, sarà organizzato un laboratorio per ragazzi tra i 6 e i 12 anni e una performance artistica che coinvolgerà 2 artisti e 2 musicisti all’interno di un’installazione sonora in una delle sale del percorso espositivo.
I laboratori per ragazzi inizieranno alle 18. Ogni laboratorio durerà un’ora e un quarto e coinvolgerà 15 ragazzi e 2 tutor per ogni museo. Saranno utilizzate le tecnologie digitali di cui sono stati dotati i musei grazie ai fondi PSR 2014-22 per trasformarli in portali interattivi e dalla forte connessione tra loro, creando un unico laboratorio che si scambierà artefatti e li manipolerà, proiettando virtualmente le persone dei due laboratori negli spazi distanti collegati.
La performance artistica inizierà alle 19:30. In ogni museo saranno presenti due artisti che disegneranno dal vivo condividendo un’unica tela così da creare un’opera unica: una metà realizzata in presenza e l’altra proveniente dal museo “connesso”. La performance avrà una durata di 25 minuti e sarà accompagnata da un’installazione sonora, un soundscape che sarà la tessitura musicale sulla quale due musicisti (uno per ogni museo) creeranno dal vivo dinamiche e armonie.
Per l’appuntamento di domani, tra Foligno e Narni, gli artisti impegnati saranno: Marco Leombruni – Aurora Stano (Becoming X Art+Sound Collective). I musicisti saranno: Luca Parisi – Rainforced. Il soundscape sarà curato da Cartridge Grain. La regia e l’installazione sonora saranno a cura del Collettivo Trascendanza. Il laboratorio sarà gestito da Elisa Canestrelli, Anna Baldoni – Chiara Dionigi, Eleonora Coletta.
Il progetto, il coordinamento, l’ideazione e la realizzazione sono a cura di Becoming X Art+Sound Collective e Collettivo Trascendanza: Andrea Bistarelli, Mattia De Virgiliis, Francesca Mantuano, Daniele Pampanelli.
Becoming X Art+Sound Collective è un collettivo di artisti, disegnatori, fumettisti, designer, fotografi, stampatori artigiani e musicisti. Il progetto di Becoming X è quello di unire in performance dal vivo arte visuale e sonorizzazione musicale, utilizzando tutte le discipline del disegno: muralismo, pittura, disegno su carta e disegno digitale, animazioni, serigrafia, calcografia, su tutti i supporti pensabili e disponibili.
Trascendanza è un’associazione culturale e progetto multidisciplinare volto alla sostenibilità culturale, ambientale e sociale fondato nel 2019 a Perugia. Il collettivo comprende artisti, creativi e professionisti nei settori della comunicazione, del suono, delle arti e discipline multimediali e performative. Trascendanza sperimenta nuove dimensioni possibili attraverso l’ibridazione dei linguaggi artistici, la produzione di esperienze immersive e la stimolazione del pensiero critico. Si manifesta attraverso eventi, installazioni, talk e progetti site-specific.

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