Minaccia di morte la moglie, lei registra tutto e lo denuncia

L’uomo è accusato di violenza domestica e minacce di morte nei confronti della moglie

Minaccia di morte la moglie e scaglia legna contro la figlia, denunciato un 62enne per minacce e percosse contro le due

Minaccia di morte la moglie, lei registra tutto e lo denuncia

Un uomo di 31 anni, di origine algerina, è attualmente sotto indagine a Perugia per presunti maltrattamenti in famiglia. L’uomo è accusato di aver aggredito fisicamente e minacciato di morte la moglie, che aveva espresso il desiderio di separarsi da lui. Lo riporta oggi il Messaggero dell’Umbria in un articolo a firma di Enzo Beretta.

Durante l’interrogatorio con il giudice per le indagini preliminari, l’uomo ha scelto di non rispondere. Il pubblico ministero Gennaro Iannarone lo ritiene responsabile di una serie di reati, tra cui l’uso di tutti i soldi di famiglia per l’acquisto di cocaina, la negligenza nei confronti dei figli e la minaccia di incendiare la casa di famiglia a Città di Castello.

A seguito delle accuse, è stato emesso un divieto di avvicinamento e l’uomo è stato costretto a indossare un braccialetto elettronico. Il giudice Natalia Giubilei, che ha emesso l’ordinanza, ha rilevato gravi indizi di colpevolezza nelle accuse rivolte all’uomo.

Nell’ordinanza di applicazione della misura coercitiva, si ricostruiscono anche episodi risalenti a qualche tempo fa. Ad esempio, nel 2021, la donna, allora incinta, sarebbe stata aggredita dal marito, che le avrebbe stretto le mani al collo. In quell’occasione, la donna aveva chiesto aiuto e i vicini di casa avevano chiamato i carabinieri, ma poi la vittima aveva negato l’aggressione, raccontando una scusa per giustificare le sue urla. Nonostante si fosse recata al pronto soccorso il giorno successivo per farsi visitare, la donna aveva ritirato la denuncia, sperando che il marito potesse “cambiare atteggiamento”.

La cocaina è un elemento centrale in questa vicenda giudiziaria. La vittima teme che l’uomo, per finanziare la sua dipendenza, possa esaurire i soldi destinati all’affitto di casa. Il rapporto tra i due continua a peggiorare, con un aumento dei comportamenti aggressivi e delle grida, soprattutto riguardo ai figli, che sono al centro di una contesa in vista di una possibile separazione.

La Procura di Perugia sostiene che l’uomo trascura i figli e non contribuisce al loro mantenimento. Quando la donna chiede aiuto, lui reagisce con violenza.

Un episodio particolarmente inquietante sarebbe stato registrato dalla donna durante una lite avvenuta nel maggio scorso. Quando la donna ha comunicato all’uomo che non poteva più sopportare la situazione, lui l’ha minacciata di morte in arabo, dicendo che se l’avesse lasciato, l’avrebbero trovata morta in casa. Nonostante le continue implorazioni della donna affinché l’uomo smetta di fare uso di cocaina, lui ha risposto gettando i suoi vestiti dalla finestra. Di fronte ad altre rimostranze, l’uomo l’ha afferrata per i polsi e l’ha strattonata, causandole dei lividi. Ha anche minacciato di darle fuoco, episodi che, come ricostruisce il giudice, hanno gettato la donna in uno stato di profonda prostrazione e di paura per la sua incolumità e quella dei figli.

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