Morto Claudio Ratini, icona della poesia dialettale a Terni
Morto Claudio Ratini – Terni è in lutto per la scomparsa di Claudio Ratini, il quale ci ha lasciati all’età di 81 anni. Ratini è stato un punto di riferimento nella poesia vernacolare, rappresentando una delle voci più chiare e vivaci dell’arte poetica ternana.
Nato nel 1942 a Settimo Vittone, in provincia di Torino, da genitori umbri, Ratini si trasferì nella città umbra da bambino, nel 1949, quando suo padre, un carabiniere, fu assegnato a Terni. La Terni del dopoguerra e della ricostruzione ha forgiato la sua vena poetica, improntata da un mix di ironia e una marcata sensibilità popolare. È nel dialetto che Ratini ha trovato il suo modo di esprimere le sfumature della sua visione del mondo.
Nonostante la sua occupazione come operaio presso una fabbrica d’armi, Claudio Ratini è stato uno dei membri fondatori del gruppo culturale degli “Allegri ternani“. Nel corso di decenni, ha brillato come uno dei principali interpreti del Cantamaggio, tradizionale festività umbra, riuscendo a vincere numerose edizioni con la sua straordinaria abilità nel maneggiare le parole e la musica.
La sua vena poetica, caratterizzata dalla capacità di raccontare storie profonde attraverso poche e sorprendenti strofe in dialetto, lo ha reso celebre in tutta l’Umbria. Le sue poesie erano in grado di toccare il cuore delle persone, catturando con semplicità e profondità l’essenza della vita quotidiana.
Gli “Allegri ternani” oggi lo ricordano con orgoglio, evidenziando il privilegio di averlo avuto come membro del loro gruppo e trasmettendo un sentito messaggio di cordoglio alla sua famiglia e a tutti coloro che lo hanno amato. Claudio Ratini lascia un’impronta indelebile nella cultura e nella poesia vernacolare umbra, e la sua voce continuerà a risuonare nei cuori di chi l’ha conosciuto e apprezzato.

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