Famiglie del Centro Storico Terni, no a modalità riapertura Ztl
Il Comitato Famiglie del Centro Storico, costituitosi lo scorso 16 Giugno per rappresentare le esigenze delle famiglie che vivono da anni nel cuore della città e ne subiscono le problematiche, esprime la sua contrarietà all’apertura della Zona a Traffico Limitato (Z.T.L.) nelle modalità proposte.
L’iniziativa del Comitato è nata dopo aver appreso dell’incontro organizzato dall’assessore al commercio Stefania Renzi, che ha coinvolto esclusivamente i commercianti nella definizione delle nuove politiche riguardanti l’accesso alla Z.T.L. e la riprogrammazione dei parcheggi a pagamento. Tale esclusione ha suscitato sorpresa, in quanto ha privato le famiglie residenti del centro storico di un’opportunità di partecipazione alla discussione, nonostante esse siano le più colpite dai problemi e dalle criticità della Z.T.L. fin dalla sua istituzione.
Una delle principali preoccupazioni del Comitato riguarda l’adeguatezza dei permessi rilasciati, che secondo recenti verifiche ammontano a circa ventitremila. Questa situazione danneggia in particolare le famiglie residenti prive di autorimessa, le quali si trovano a dover fare i conti con la carenza di posti auto disponibili, mentre alcune zone di parcheggio sono state cedute ai locali per consentire l’uso di tavolini all’aperto, privilegio negato ai residenti.
Il Comitato concorda con l’amministrazione sull’importanza di ridurre le aree di parcheggio, ma sottolinea la necessità di una verifica rigorosa dei permessi rilasciati e di un controllo più attento della polizia locale, specialmente nei giorni più affollati come il sabato e la domenica, per prevenire abusi nel parcheggio in zone pedonali destinate al carico e scarico di merci.
Riconoscendo l’unicità dei problemi della Z.T.L., il Comitato ritiene inaccettabile la proposta di apertura della Z.T.L. per le autovetture senza permesso dalle ore 18:00 alle 5:00 del mattino. Questa misura, a suo avviso, non affronta adeguatamente i problemi di congestione del traffico, degli autobus e delle operazioni di carico e scarico di veicoli commerciali, che causano notevoli disagi nella circolazione e danneggiano le condizioni delle strade e dei marciapiedi.
Il Comitato Famiglie del Centro Storico ribadisce che non esiste una correlazione socio-economica tra l’apertura della Z.T.L. e il rilancio del commercio, facendo riferimento a modelli virtuosi adottati da altre città italiane di dimensioni simili. Questi modelli, a differenza di quanto proposto a Giugno, prevedono una zona pedonale esclusiva con esenzioni per i residenti e le persone con disabilità.
Promuovendo un centro storico più vivibile, pulito e sicuro, il Comitato Famiglie invita i residenti interessati ad aderire al comitato tramite la registrazione online sulla piattaforma dedicata. https://forms.gle/
Per ulteriori informazioni e adesioni, è possibile contattare il Comitato Famiglie del Centro Storico all’indirizzo email: comitatofamiglie.

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