Calabria, istituito il ‘Molecular tumor board’
Calabria – La Regione Calabria ha istituito il e (Mtbr-Cal), facendo il primo passo per la costruzione di un percorso verso la cosiddetta medicina di precisione. A coordinarlo sarà , ordinario di Patologia generale dell’università di Catanzaro. E’ quanto si legge in una nota del Dipartimento Tutela della salute e servizi socio-sanitari della Regione.
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[/su_panel]Si tratta – viene sottolineato – di un comitato di esperti che agirà all’interno della Rete oncologica regionale con il compito di fornire risposte e indirizzi a supporto sia del Servizio sanitario regionale che della stessa rete oncologica, in materia di nuovi approcci terapeutici legati allo sviluppo della medicina personalizzata, interpretazione dei dati genomici e ottenere la disponibilità di farmaci innovativi. L’approccio terapeutico alla malattia tumorale, in termini di tecnologie, farmaci, procedure diagnostiche, prestazioni, è cambiato molto negli ultimi anni. Stiamo assistendo, infatti, a una vera e propria rivoluzione tecnologica, caratterizzata da un notevole sviluppo della medicina personalizzata in vari campi, soprattutto in quello oncologico.
Questo nuovo approccio alle terapie – prosegue la nota – si basa sull’analisi molecolare dei tumori su larga scala, cambiando radicalmente l’approccio terapeutico alla malattia oncologica. Consentirà di assicurare anche ai pazienti calabresi una risposta appropriata e personalizzata mediante una organizzazione multidisciplinare con specifici livelli di competenza idonea a garantire un’offerta sanitaria regionale di qualità, sempre più allineata a standard nazionali ed internazionali. Il Dca regionale di istituzione del Mtbr-Cal – si sottolinea – anticipa un provvedimento del ministero della Salute con il quale si propone l’istituzione dei Molecular tumor board in tutte le regioni italiane.
Il provvedimento, adottato in attuazione del è il frutto di un gruppo di lavoro costituito da rappresentanti del ministero della Salute, Agenas, Aifa ed esperti in materia che hanno raccolto le raccomandazioni delle diverse associazioni e società scientifiche quali Aiom (Associazione italiana di Oncologia medica), Siapec-Aip (Società italiana di Anatomia patologica e Citologia diagnostica) e Sigu (Società italiana di Genetica umana) coinvolte.
(Adnk/Adnkronos Salute)

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