Calci e pugni ai poliziotti, cade lui e li fa cadere. Arrestato straniero
Calci e pugni ai poliziotti – Li ha presi a calci e pugni e, candendo, li ha trascinati con sé a terra. Uno straniero di 38 anni – del Gambia -, con precedenti per porto abusivo d’armi e strumenti atti a offendere, ha reagito così alla vista dei poliziotti in viale Sant’Antonio a Perugia, dove era stato notato mentre osservava i veicoli in sosta. La polizia lo ha arrestato per il reato di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.
Alla vista degli agenti ha cambiato direzione cercando di far perdere le sue tracce, ma gli operatori lo hanno raggiunto e fermato per sottoporlo al controllo. Nel momento in cui gli han chiesto i documenti, l’africano ha cominciato a manifestare nervosismo.
Visti i precedenti e avendo notato un oggetto nella tasca dei pantaloni, sospettando che potesse nascondere delle armi, gli agenti lo hanno invitato a mostrare il contenuto. A quel punto è successo il finimondo, l’africano è diventato una furia e ha picchiato gli agenti e nel divincolarsi li ha fatti cadere. In realtà il malvivente aveva un coltello a serramanico.
Dopo averlo accompagnato presso gli uffici della Questura per ulteriori accertamenti, è risultato gravato da un provvedimento di rintraccio per notifica del Divieto di Dimora nella Regione Umbria, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia.
Terminate le attività di rito, il cittadino straniero è stato arrestato per il reato di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati di minaccia e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Su disposizione del pm è stato trattenuto presso le celle di sicurezza della Questura di Perugia in attesa dell’udienza di convalida.

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