Inceneritore Terni, città non è immondezzaio dell’Umbria, domani sit in
La regione rispetti il dramma ambientale della città di Terni ed impedisca che la conca ternana diventi il camino unico dell’Umbria. A seguito del parere del Comune di Terni e della Usl, che hanno espresso chiare argomentazioni che di fatto respingono la richiesta di autorizzazione ad estendere la tipologia di rifiuti non pericolosi da bruciare nell’inceneritore ACEA, è fondamentale che la Regione Umbria recepisca con decisione le istanze che con fermezza arrivano sia dai cittadini che dalle istituzioni ternane.
È necessario che la nuova giunta regionale unitamente agli uffici preposti pongano massima attenzione alle indicazioni dell’amministrazione guidata dal sindaco Latini e della Usl a meno che non si voglia creare un cortocircuito istituzionale e politico all’interno della stessa forza che governa Terni e la Regione.
Va oltretutto considerato che Terni è una città ai primi posti regionali per i livelli raggiunti dalla raccolta differenziata e per assurdo vede cittadini e imprese locali beffati due volte, sia per il fatto di pagare imposte sui rifiuti altissime, sia perché nonostante tutto rischiano di vedere la propria città tornare ad essere “l’immondezzaio” della Regione Umbria.
Riteniamo inoltre assolutamente deplorevole che ACEA continui a disattendere l’indirizzo politico dell’Assemblea Capitolina che nell’aprile 2017 grazie ad una mozione passata con i voti favorevoli dei soli consiglieri del M5S di Roma con estrema chiarezza indirizzava a “promuovere l’adozione da parte della partecipata ACEA Spa di politiche di esercizio dell’attività di gestione dei rifiuti diverse dallo smaltimento mediante incenerimento e quindi con modalità diverse da quelle a cui è funzionale l’istanza formulata da ACEA Ambiente Srl” con riferimento proprio all’impianto di termovalorizzazione di Terni.
Anche per questo il Movimento 5 Stelle invita tutti i cittadini che hanno a cuore la salute e le prospettive di uno sviluppo florido e sostenibile della città ad aderire, senza simboli di partito, al presidio organizzato dal Comitato No Inceneritori Terni sabato 30 novembre alle ore 17 sotto la sede di Acea in via del Tribunale a Terni.

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