Trasporto pubblico ferroviario, firmato accordo tra Regione e Busitalia

Busitalia effettua il servizio ferroviario regionale per conto della Regione Umbria

Trasporto pubblico ferroviario, firmato accordo tra Regione e Busitalia

Trasporto pubblico ferroviario, firmato accordo tra Regione e Busitalia

“Con la firma di oggi, per i servizi ferroviari sull’infrastruttura regionale ex Fcu, si chiude il cerchio per la gestione del trasporto pubblico su ferro in Umbria: con il contratto di servizio con Trenitalia fino al 2020, l’accordo quadro con Rfi sulle tracce e ora il contratto di servizio con Busitalia che avrà validità fino a tutto il 2019 garantiamo e miglioriamo la qualità del servizio ferroviario, con l’impegno a lavorare insieme per gli obiettivi del Piano regionale dei trasporti”.

Lo ha detto l’assessore regionale ai Trasporti, Giuseppe Chianella, illustrando i contenuti del contratto di servizio per il trasporto pubblico ferroviario di interesse regionale e locale sottoscritto oggi, a Palazzo Donini, fra la Regione Umbria e Busitalia Sita Nord srl, rappresentata dall’amministratore delegato Stefano Rossi, per il periodo 205-2019 per circa 1,2 milioni di treni/chilometri e un valore economico di circa 7 milioni di euro all’anno.

“C’è un forte impegno della Regione per la valorizzazione complessiva della Fcu – ha sottolineato l’assessore – con la positiva novità dell’apertura del rapporto con Rete Ferroviaria Italiana. In occasione della sua recente visita a Terni, anche il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio ha ‘certificato’ la possibilità di una concessione triennale per la rete infrastrutturale regionale. Nell’accordo con Rfi, la prima questione che porremo saranno i lavori sulla tratta Umbertide-Città di Castello”.

L’assessore Chianella ha tracciato anche un quadro dello stato dell’arte di lavori e gare per l’infrastruttura ferroviaria regionale: “Per giovedì 18 febbraio – ha detto – è prevista la chiusura dei lavori sulla galleria di Poggio Azzuano e, dopo i tempi tecnici di collaudo, potrà riaprire la tratta Massa Martana-Terni su cui adesso i collegamenti sono garantiti da autobus sostitutivi. Alle fasi finali l’attuazione della gara per il raddoppio della tratta fra Perugia Ponte San Giovanni e Perugia Sant’Anna, per un importo di circa 20 milioni di euro, con la commissione che sta completando l’esame delle proposte presentate da una trentina di imprese; la conclusione – ha aggiunto – è prevista in questa settimana, con la cantierizzazione presumibilmente a settembre”.

“La firma di oggi è particolarmente importante, tanto più che cade in una fase caratterizzata ancora da incertezze normative e carenza di risorse – ha sottolineato l’amministratore delegato di Busitalia, Stefano Rossi – Si consolida quel ‘laboratorio’ umbro che deriva dal fatto che il servizio di trasporto è di fatto in mano a un unico gestore, poiché Trenitalia e Busitalia fanno entrambi capo al gruppo Fs italiane”.

“Ci mettiamo alla prova – ha proseguito Rossi – per offrire un servizio integrato di trasporto per i cittadini umbri. Cercheremo, infatti, di specializzare l’offerta complessiva e a breve attiveremo un gruppo di lavoro per realizzare il progetto di un unico supporto ‘contactless’ con cui poter pagare tutti i sistemi di trasporto utilizzati. La fase successiva sarà l’integrazione del sistema tariffario”.

Il valore “ancora più ampio” del contratto è stato rimarcato anche dal direttore regionale di Busitalia, Velio Del Bolgia, che fra le caratteristiche principali dell’atto sottoscritto da Regione e Busitalia ha richiamato “il coordinamento fra tutti i vettori su ferro e gomma e gli adeguamenti condivisi degli orari del servizio alle scadenze annuali programmate perché siano rispondenti ai mutamenti della domanda di mobilità”.

“Partiamo da un allineamento tariffario con Trenitalia – ha detto ancora – per giungere alla definizione del progetto di integrazione tariffaria su base regionale, su cui lavoreremo con grande impegno. Altro obiettivo è il miglioramento della qualità del servizio: stiamo facendo investimenti per il rinnovo del parco mezzi e allo stesso tempo viene aggiornata periodicamente la Carta dei servizi. Questo contratto – ha concluso – ci consente di guardare con serenità al futuro”.

Alla firma hanno preso parte per la Regione Umbria il coordinatore dell’area Infrastrutture Diego Zurli e il dirigente del Servizio Trasporti Maurizio Angelici.

La scheda. Il coordinamento con gli altri servizi ferroviari gestiti da Trenitalia al fine di ampliare e integrare l’offerta complessiva dei servizi ferroviari, su gomma, lacuali e con altre modalità non tradizionali sul territorio regionale per garantire il diritto di tutti alla mobilità in Umbria; la definizione di un progetto di integrazione tariffaria su base regionale; il miglioramento degli standard qualitativi circa puntualità e regolarità dei treni, affidabilità, comfort di viaggio e pulizia.

Sono alcuni dei principali elementi del Contratto di servizio firmato oggi a Palazzo Donini con cui la Regione Umbria affida a Busitalia (che dal 1 dicembre 2015 ha incorporato Umbria Mobilità Esercizio srl) l’organizzazione e la gestione dei servizi di trasporto ferroviario di persone di interesse regionale e locale, dal 1° gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2019, per i collegamenti fra Perugia, Terni, Sansepolcro, Perugia Sant’Anna.

Il contratto ha un valore economico annuo di 7.016.000 euro (con aggiornamento al tasso di inflazione programmata), corrisposti, a titolo di corrispettivo, dalla Regione in base all’attuale organizzazione dei servizi per complessivi 1.191.288 treni/Km (di cui 106.258 con autobus) e 121.116.075 posti/Km offerti.

Verranno concordate con la Regione modifiche del servizio in caso di lavori programmati di migliorie, rinnovo e potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria disposti dal gestore dell’infrastruttura regionale e da Rete Ferroviaria Italiana. A questo proposito Busitalia, previo accordo con la Regione, si impegna a rinnovare, potenziare e/o effettuare interventi di ristrutturazione con un investimento di 1.150.000 euro.

Il contratto di servizio prevede che nel corso del 2016 vengano valutate ed intraprese idonee iniziative per verificare la possibilità di avviare, dal 1 gennaio 2017, la gestione unitaria dell’insieme dei servizi ferroviari di interesse regionale sulla rete nazionale e regionale per facilitare l’integrazione tra tutte le modalità di trasporto pubblico sul territorio della Regione Umbria.

Al fine di facilitare la gestione del Contratto, nel rispetto dei ruoli e nello spirito di cooperazione a cui le parti si ispirano, nell’interesse dei cittadini utenti, è costituito il Comitato tecnico di gestione del Contratto composto da due rappresentanti di Busitalia e due rappresentanti della Regione Umbria.

La Regione si impegna ad attivare un gruppo di lavoro, al quale partecipa anche Busitalia, per definire un progetto preliminare di integrazione tariffaria, su base regionale, che coinvolga le aziende e le istituzioni individuate dalla Regione stessa.

Per i servizi ferroviari offerti, viene intanto adottato il sistema tariffario vigente al momento della sottoscrizione del contratto (in vigore dal 1 luglio 2013). È obiettivo comune della Regione e di Busitalia incrementare, attraverso successive tappe di miglioramento, i livelli qualitativi del servizio di trasporto.

Questo avverrà attraverso un monitoraggio, con rilevazioni periodiche, che potranno essere effettuate anche dalla Regione, con un sistema di penalità nel caso di scostamenti dagli standard fissati. Integra il contratto di servizio, fra l’altro, la Carta della qualità dei servizi con cui Busitalia si impegna a offrire ai passeggeri servizi sempre più efficienti ed efficaci e a garantire la continuità e la regolarità dei servizi, la loro sostenibilità sociale, economica e ambientale. La Carta dei servizi definisce l’offerta, gli strumenti di azione (fra cui il sistema di gestione certificato Qualità, ambiente e responsabilità sociale) e gli strumenti di informazione e relazione con la clientela.

Busitalia effettua il servizio ferroviario regionale per conto della Regione Umbria, con il quale attraversa tutta la regione, in un percorso nord-sud che si sviluppa lungo la valle del fiume Tevere, attraversando le due Province e 12 importanti comuni, fino a toccare alcune località delle regioni limitrofe che costituiscono i nodi di collegamento ferroviario per l’accesso all’Umbria. Sulle linee di collegamento Sansepolcro – Umbertide – Ponte San Giovanni- Perugia Sant’Anna – Terni da marzo a dicembre 2014 sono stati trasportati circa 834.000 passeggeri, per una percorrenza di 1.052.916 treni/Km.

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