Perugia calcio, dietro quinte del mercato Giannitti e 3 obiettivi da centrare 🔴esatto

Perugia calcio, dietro quinte del mercato Giannitti e 3 obiettivi da centrare 🔴esatto

di Elio Clero Bertoldi
PERUGIA – “Oggi non voglio fare la solita conferenza stampa post mercato con l’elenco dei giocatori ceduti ed acquistati. Intendo fare un discorso più ampio. Voglio fare un punto sul Progetto Perugia.”Questo l’incipit di Marco Giannitti, ds del Perugia, giacca blu scuro e camicia bianca immacolata, aperta sul collo.

“Il Progetto Perugia – spiega – è nato ad agosto dell’anno scorso ed è un progetto di rinascita, di orgoglio, di appartenenza, di rispetto ed onore per questa società e il suo blasone. È un progetto che parte dal Presidente Santopadre con l’avvento del direttore Generale Comotto e del sottoscritto.

Il primo step l’abbiamo raggiunto a maggio, e forse è stato quello più difficile e più rischioso, ma l’abbiamo portato a casa perché ci abbiamo creduto con forza, tutti. Il Perugia è di nuovo in serie B, in un campionato importante e di grande visibilità. A distanza di un solo anno, ritroviamo una serie B totalmente diversa, più difficile e competitiva rispetto alla serie B che abbiamo conosciuto nel passato. Lo confermano le squadre che vi prenderanno parte e i numeri relativi alle transazioni avvenute che da più parti fanno affermare che si tratterà di una A2 più che di un campionato di seconda serie.”

Ed il secondo step? “È, come già abbiamo dichiarato, quello di mantenere la categoria. Per noi mantenere la categoria significa molto più di salvarci. Significa lavorare seguendo un percorso di crescita, significa scendere in campo ogni sabato, a prescindere dall’avversario, per portare a casa il massimo del risultato e per far divertire i nostri tifosi. L’obiettivo della salvezza non va visto quindi come un limite ma come un punto di ripartenza intorno al quale costruire una squadra, un’identità di gioco e le prospettive per obiettivi futuri più ambiziosi.”

Se dovesse sintetizzare gli obiettivi del Perugia dove quello prioritario della salvezza”. “Far crescere e maturare al meglio i nostri giovani e regalare emozioni positive e soddisfazioni ai nostri tifosi”. Come si spiegano i nove elementi in forza al centrocampo biancorosso?

Sedici arrivi, sedici partenze. Come giudica il suo lavoro? “Non ho rimpianti e neppure sono soddisfatto, perché l’unica cosa che conta sono le vittorie che solo l’unica medicina per far tornare entusiasmo. Abbiamo lavorato tanto per far quadrare tutto e siamo contenti. Ci sono tanti debuttanti, tanti giovani. Faremo leva sull’entusiasmo positivo, che i ragazzi della Curva hanno capito sostenendoci fino alla fine anche contro l’Ascoli”.

Come si spiegano i nove elementi in forza al centrocampo?
“Il cuore di una squadra è il centrocampo. Con questo gioco avevamo bisogno di giocatori perché i turni infrasettimanali saranno determinanti. Così abbiamo cercato di non abbassare l’asticella quando l’allenatore farà i cambi. Abbiamo scelto anche giocatori duttili che possano permettere all’allenatore, all’occorrenza, anche di cambiare qualcosa sul piano tattico.”

I giocatori sono già fisicamente a posto?
“Tutti i nuovi hanno svolto la preparazione, solo De Luca ha avuto un piccolo problema che risolverà a breve, in due tre giorni.”
Dopo molti dinieghi Federico Melchiorri ha deciso di lasciare Perugia con cui ha disputato tre stagioni…
“Melchiorri ha avuto l’opportunità della Spal e l’ha colta immediatamente. Con reciproca soddisfazione”.

Che tipo di mercato è stato questo ultimo?
“Particolare: abbiamo fatto subito cinque acquisti, dedicandoci soprattutto alla difesa anche per favorire il lavoro dell’allenatore. Poi ci siamo dedicati alle uscite, che sono andate a rilento e ci hanno fatto tardare qualche innesto in entrata, ma gli obiettivi erano ben chiari.”

 
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