Perugia, assalto al Pesaro per la classifica e per i tifosi

 
Chiama o scrivi in redazione


Il Perugia continua la sua corsa e forse il pareggio è anche stretto

Perugia, assalto al Pesaro per la classifica e per i tifosi

di Elio Clero Bertoldi
PERUGIA – Avanti a baionette inastate. La terza partita in sette giorni non muta l’atteggiamento del Perugia che Fabio Caserta pretende ”da battaglia”.
”Non dobbiamo pensare a quello che abbiamo fatto, e bene, nelle ultime due partite, ma scendere sul terreno con lo stesso spirito, perché le difficoltà non mancheranno… Ed è uno approccio che tutti debbono tenere anche se i veterani, come stanno per altro facendo, debbono dare ai compagni più giovani quel qualcosa in più. Insomma dobbiamo affrontare l’avversario con la necessaria tensione e concentrazione”.

Assicura, il tecnico, di lavorare per dare una impronta ”camaleontica” alla sua squadra: ”Dobbiamo essere in grado di esprimerci con un comportamento diversificato a seconda delle fasi della gara. La squadra cresce giorno dopo giorno sotto il profilo fisico, ma al tempo stesso dobbiamo sapere quando è il momento di attaccare e, quando, se subentra la stanchezza, tenere palla senza spingerci avanti in modo scriteriato. In questa fase voglio una squadra cinica, cattiva, che difende e che attacca col maggiore numero di uomini. Perché vogliamo fare qualcosa di importante. Il gioco fluido arriverà pian piano. Ora mi aspetto la concretezza.”

Non si sbilancia sugli interpreti da mandare in campo. ”Ho ancora qualche ora per decidere e dipenderà anche dal recupero della fatica delle due gare precedenti. Vedo comunque i giocatori sicuri di se stessi e questo è sicuramente significativo”.

  • L’impressione è che – recuperi fisici consentendo – la squadra verrà toccata il meno possibile con Negro (o Rosi), Angella e Monaco dietro; con Dragomir, Moscati e Sounas (o Falzerano) in mezzo, con Elia e Favalli (o Crialese) sull’esterno e con l’accoppiata Murano-Melchiorri in avanti.

Sollecitato a dare un giudizio tecnico sul capitano e sulla “promessa”, sostiene di ”vedere” Rosi sia come terzo dei difensori centrali, sia come quinto di centrocampo anche se, ovviamente, con qualità diverse da quelle di Elia che è piu offensivo ”anche se io l’ho utilizzato persino come terzino ed anche come … seconda punta”.
”Il Pesaro – spiega il tecnico – si esprime con un 3-5-2 molto offensivo. Ho analizzato le loro prestazioni e si schierano a viso aperto. Sarà una gara difficile, ostica, se la non più impegnativa delle ultime due che abbiamo disputato. Anche perché i marchigiani vantano un assetto strutturato.”
Al di là delle forza del rivale di turno appare persino banale che il Perugia che intende avanzare in classifica e riconquistare il fortino Curi, oltre che le simpatie dei tifosi, abbia il desidero, ambizioso ma comprensibile, di calare il tris.

Probabile formazione:
PERUGIA (3-5-2): Fulignati; Negro, Angella, Monaco; Elia, Dragomir, Moscati, Sounas, Favalli; Murano, Melchiorri. All. Caserta.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*