L’Italia vince cinque medaglie in Coppa del Mondo canottaggio Poznan

L’Italia vince cinque medaglie in Coppa del Mondo canottaggio Poznan

L’Italia vince cinque medaglie in Coppa del Mondo canottaggio Poznan

POZNAN, 19 giugno 2022. Chiusura col botto per l’Italia che nella Coppa del Mondo di Poznan, nelle specialità del pararowing, vince altre due medaglie: un oro e un argento che aggiunte alle tre di ieri fanno lievitare il bottino italiano a quota cinque sigilli. Con due medaglie d’oro, due d’argento e una di bronzo l’Italia conduce il medagliere delle specialità pararowing davanti alla Francia (1-2-0) e alla Germania (1-0-2).

L’oro è arrivato da uno stellare

Per quanto riguarda le gare di oggi, l’oro è arrivato da uno stellare Giacomo Perini che, nel singolo PR1 maschile, ha dominato sin dalle prime palate la sua gara mettendosi alle spalle atleti del calibro del plurimedagliato iridato australiano Erik Horrie, argento alla Paralimpiade di Tokyo, e il tedesco Markus Klemp, bronzo nella specialità agli Europei 2021 a Varese. Un risultato che, per Giacomo, arriva dopo aver polverizzato anche il record del mondo fissato durante la gara di venerdì.

La medaglia d’argento

La medaglia d’argento arriva, invece, dal quattro con PR3 Misto, di Luca Conti, Tommaso Schettino, Ludovica Tramontin, Greta Elizabeth Muti e Emanuele Capponi al timone. Una formazione rimaneggiata, rispetto alla gara di ieri, con il ritorno a capovoga della Muti e lo spostamento di Conti al numero quattro che ha permesso alla barca un assetto migliore tanto da garantirgli una condotta di gara sempre in attacco e, quindi, un punto dal quale l’ammiraglia pararowing può ripartire in vista dell’Europeo di Monaco (Germania) che è l’appuntamento intermedio prima del Mondiale di Racice (Repubblica Ceca) in programma a settembre.

Al timone

  • Tommaso Schettino,
  • Ludovica Tramontin,
  • Greta Elizabeth Muti

Emanuele Capponi . Una formazione rimaneggiata, rispetto alla gara di ieri, con il ritorno a capovoga della Muti e lo spostamento di Conti al numero quattro che ha permesso alla barca un assetto migliore tanto da garantirgli una condotta di gara sempre in attacco e, quindi, un punto dal quale l’ammiraglia pararowing può ripartire in vista dell’Europeo di Monaco (Germania) che è l’appuntamento intermedio prima del Mondiale di Racice (Repubblica Ceca) in programma a settembre. Tommaso Schettino, Ludovica Tramontin, Greta Elizabeth Muti e Emanuele Capponi al timone.

Una formazione rimaneggiata, rispetto alla gara di ieri, con il ritorno a capovoga della Muti e lo spostamento di Conti al numero quattro che ha permesso alla barca un assetto migliore tanto da garantirgli una condotta di gara sempre in attacco e, quindi, un punto dal quale l’ammiraglia pararowing può ripartire in vista dell’Europeo di Monaco (Germania) che è l’appuntamento intermedio prima del Mondiale di Racice (Repubblica Ceca) in programma a settembre. con il ritorno a capovoga della Muti e lo spostamento di Conti al numero quattro che ha permesso alla barca un assetto migliore tanto da garantirgli una condotta di gara sempre in attacco e, quindi, un punto dal quale l’ammiraglia pararowing può ripartire in vista dell’Europeo di Monaco (Germania) che è l’appuntamento intermedio prima del Mondiale di Racice (Repubblica Ceca) in programma a settembre.con il ritorno a capovoga della Muti e lo spostamento di Conti al numero quattro che ha permesso alla barca un assetto migliore tanto da garantirgli una condotta di gara sempre in attacco e, quindi, un punto dal quale l’ammiraglia pararowing può ripartire in vista dell’Europeo di Monaco (Germania) che è l’appuntamento intermedio prima del Mondiale di Racice (Repubblica Ceca) in programma a settembre.

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