Ricordo del professore a Perugia tra ex allievi e colleghi
Ieri pomeriggio l’aula delle Lauree del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Perugia ha ospitato un incontro denso di ricordi e riconoscenza. Organizzato dall’avvocato Valter Biscotti, l’evento ha riunito quanti hanno incrociato il cammino del professor Vittorio Menesini, scomparso nel luglio 2015.
Un precursore in molteplici campi
Giuseppe Caforio, presidente dell’Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro, ha tracciato un profilo vivido dell’uomo che seppe anticipare tempi e necessità. Menesini intervenne con determinazione in ambiti diversi, dal Corecom all’insegnamento universitario fino alla nascita dell’Aucc.
Caforio ha sottolineato come già nel 1990 il professore avesse organizzato un forum sulle biotecnologie, coinvolgendo esperti internazionali in un momento in cui quel tema risultava pionieristico. La sua capacità di visione si univa a una profonda sensibilità umana: dalla esperienza personale di sofferenza nacque l’idea di un’associazione capace di tradurre la solidarietà in sostegno concreto, capace a sua volta di generare altre realtà attive sul territorio.
Il coraggio delle idee
Valter Biscotti, promotore dell’iniziativa, ha scelto toni semplici e diretti, quelli che il professore avrebbe apprezzato. Ha descritto Menesini come un vulcano di energie, un docente di grande spessore e una persona fuori dal comune.
Tra i valori trasmessi con maggiore forza spicca il coraggio: coraggio di coltivare idee, di difenderle e di tradurle in azioni concrete senza timori. Biscotti ha ringraziato tutti i presenti per aver voluto condividere quel momento di memoria collettiva, fedele allo spirito essenziale che animava il commemorato.
Un’esperienza umana indelebile
Il professor Antonio Bartolini, vicedirettore del Dipartimento, ha portato i saluti della direttrice Mariangela Montagna e ha condiviso ricordi personali che rendono viva la figura del maestro. Bartolini ha definito l’incontro con Menesini un’esperienza insieme umana e professionale, segnata da episodi rivelatori.
Tra questi, l’aneddoto del 1989 quando, in occasione di una celebrazione per Massimo Severo Giannini, Menesini espresse posizioni nette e anticonformiste sul diritto amministrativo, rivelando una visione liberale del mondo e del sapere giuridico. Eccellente didatta, sapeva trasmettere conoscenze con un approccio originale e coinvolgente.
Il riconoscimento della città
L’assessore allo Sport del Comune di Perugia Pierluigi Vossi, anch’egli ex allievo, ha concluso gli interventi con un annuncio concreto. Prossimamente, dopo il passaggio in giunta e il parere della Prefettura, una via cittadina verrà intitolata al professor Menesini.
Un gesto che suggella il legame tra l’accademico e il territorio che lo ha visto protagonista per decenni.
L’incontro “Tracce di Vittorio Menesini” si è così rivelato un’occasione preziosa per riannodare fili di memoria, per restituire spessore a un lascito che continua a influenzare generazioni di studenti, professionisti e volontari. Le testimonianze hanno disegnato il ritratto di un uomo che ha saputo unire rigore intellettuale, impegno civico e generosità concreta, lasciando impronte destinate a durare nel tempo.

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