Doppio confronto playoff contro la formazione veneta (24 e 31 maggio) per conquistare un posto promozione
Il Rugby Perugia torna a sentire il profumo di serie A. La squadra di Bester e De Angelis i prossimi 24 e 31 maggio si giocherà la finale promozione contro Rugby San Donà. La formazione veneta ha chiuso la stagione regolare al secondo posto nel girone 3 di serie B con 64 punti, frutto di 13 vittorie su 18 partite giocate. I numeri della regular season parlano anche di 79 mete realizzate, 527 punti e 307 quelli subiti. Un avversario da prendere con le molle anche se Perugia non ha nulla da invidiare. I biancorossi, infatti, hanno chiuso il campionato con ben 7 punti in più (71), frutto di 82 mete, 15 vittorie e di sole tre sconfitte, 558 punti totalizzati a fronte dei 322 subiti.
La prima sfida che vale un posto per la serie A si giocherà a San Donà di Piave (24 maggio) presso l’impianto sportivo ‘Mario e Romolo Pacifici’, mentre quella di ritorno è in programma per la domenica successiva (31 maggio) al percorso verde di Perugia.
PARLA IL CAPITANO – Francesco Alunni Cardinali analizza la stagione e traccia un primo bilancio nell’attesa della doppia sfida.
“Ci stiamo allenando al massimo convinti di poter fare bene. Affronteremo un avversario di tutto rispetto e non nego un po’ di tensione nell’attesa. Confido nelle nostre qualità e sul fatto che siamo un ottimo gruppo, molto affiatato. Abbiamo affrontato la stagione al massimo delle nostre possibilità, andando forse un po’ oltre quelle che erano le nostre aspettative. La società aveva puntato su una stagione di crescita all’insegna del divertimento e seguendo questa traccia ci siamo tolti la soddisfazione di giocarci la promozione. Se analizziamo il nostro cammino ci sono state solo tre sconfitte: le due contro Alto Lazio, che ha dimostrato di essere la squadra più forte e vinto con merito, e poi quella di Siena che per fortuna non ha compromesso il secondo posto. Ora ce la giocheremo fino alla fine”.
LA FIDUCIA DEL DT TURCO – Una ventata di ottimismo arriva attraverso le parole del Direttore Tecnico del Rugby Perugia, Salvatore Turco. “Il nostro percorso va analizzato oltre al risultato del campo. I ragazzi hanno dimostrato uno spirito di sacrificio straordinario e un forte attaccamento alla società e alla maglia. Il progetto si sta dimostrando solido e lungimirante, perché mette al centro la persona prima ancora dell’atleta. Abbiamo l’ambizione di continuare a costruire un ambiente dove il giocatore possa sentirsi parte integrante di una famiglia. I playoff? Siamo consapevoli della forza dell’avversario: una squadra tra le più apprezzate a livello nazionale. Sono convinto che i ragazzi faranno di tutto per giocarsi questa grande chance”.
LE SENSAZIONI DI GHILARDI – Negli ultimi mesi un importante contributo in campo (seconda linea) e dentro lo spogliatoio lo ha portato anche Simone Ghilardi, classe 2006.
“Sono arrivato in una squadra molto convinta dei propri mezzi, che con me ha perso una sola partita. I ragazzi mi hanno accolto alla grande, mi sono sentito subito parte di loro. Difficile trovare una situazione del genere in altre squadre. Nella regular season abbiamo dato tutto e ce la siamo giocata fino alla fine. Vogliamo fare bene anche ai playoff: siamo convinti della bontà del lavoro che stiamo svolgendo con coach Bester, anche lui arrivato in corsa come me. San Donà? Sono un gruppo davvero completo, fatto di certezze e qualità. Sappiamo che non sarà semplice ma non abbiamo alcuna paura. Al di là di quello che sarà il risultato finale, noi in campo daremo tutto”.

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