Il Perugia splende a Frosinone (0-0) e strappa con merito un punto d’oro

Il Perugia splende a Frosinone (0-0) e strappa con merito un punto d’oro

di Elio Clero Bertoldi
PERUGIA – Bella e convincente prova dei grifoni allo Stirpe. La squadra di Alvini non solo strappa un punto, pesantissimo, agli avversari, ma esce a testa alta dal confronto con una delle formazioni più accreditate della categoria e più ricche di qualità e di cambi. Per la prima volta l’ex Grosso non riesce a piegare la sua vecchia squadra, quello che lo lanciò nel grande calcio. Gli umbri hanno messo in mostra compattezza, sicurezza, anche il giusto “veleno”, parola che in allenamento per spronare i suoi, Alvini spende con una certa frequenza. Sentito e meritato l’applauso finale dei supporters umbri ai propri beniamini, che se avessero segnato (nel primo tempo) non avrebbero rubato nulla.

Il Frosinone di Grosso si schiera con Ciani e Garritano in avanti, mentre restano in panchina Casasola, Cicirelli, Marco Ricci. Nel Perugia torna e riprende il suo posto Kouan ed esordio per il torinista (e torinese) Segre. Alvini conferma il resto della squadra.

Ed é proprio il Perugia che parte a razzo. Kouan serve con un rasoterra che attraversa diagonalmente l’area Murano: il centravanti conclude sul petto del portiere Ravaglia in disperata uscita, pronto anche, sempre d’istinto, sulla ribattuta di Lisi. Non solo. Ecco Segre che prima si presenta con un tiro, appena alto sulla traversa e poi, con i panni dell’assistman. Apre per Kouan, sulla trequarti sinistra, il cui missile scheggia il set alla destra del portiere. La squadra di casa risponde con una azione di Zerbin (il tiro di Ciano risulta fiacco); poi con una conclusione di Canotto respinto da Kouan; infine con Garritano da fuori area (Chichizola devia in angolo). Fallo tecnico di Maiello che si becca il giallo per un fallo su Carretta, pronto ad involarsi in contropiede.

Singolare e curioso – al 28’ – il “tamponamento” causato da Falzerano, in uscita dall’area, sull’arbitro. Nessuna conseguenza. Dopo la fiammata frusinate il Perugia riaffila la lama: il tiro di Carretta viene respinto da Gatti ed il successivo colpo di testa di Kouan viene liberato con qualche affanno dalla difesa. Il Perugia adesso impazza: prima Burrai imbecca Carretta (appena in ritardo sul secondo palo) e poi con una conclusione di Lisi. Al 40’ si infortuna Dell’Orco sostituito da Sgarbi. Negli spogliatoi si rientra con impressioni molto positive sulla squadra di Alvini che, ai punti, appare in vantaggio (un legno e due parate disperate di Ravaglia).

Alla ripresa pericolo per i biancorossi con una elegante girata rasoterra di Canotto che attraversa l’area e finisce sul fondo all’altezza del secondo palo. Replica Sgarbi di testa (sul primo angolo a favore degli umbri), che sfiora il palo. Imperiosa discesa di Federico Gatti (ex muratore e dilettante) che si insinua fino in area, ma Chichizola gli ruba il tempo e la palla dai piedi. Arrivano le sostituzioni (tre) per il Frosinone: Rohden per Maiello, Tribuzzi per Zerbin, Cicerelli per Canotto). Sfiora il gol l’undici ospite: Carretta per Murano, gran destro, a lato. Su una incursione in area, di Charpentier, Angela con grande esperienza allontana il pallone dai piedi dell’attaccante francese.

Frosinone-Perugia 0-0
FROSINONE (4-4-2): Ravaglia; Zampano, Gatti, Sziminski, Cotali; Canotto 15’ st Cicerelli), Maiello (15’ st Rohden), Boloca, Zerbin (15’ st Tribuzzi); Ciano (35’ st M. Ricci), Garritano (29’ st Charpentier). A disp.: Casasola, De Lucia, Gori, Haoudi, Lulic, Minelli, Novakovich. All.: Grosso.
PRRUGIA (3-5-2): Chichizola; Rosi (33’ st Curado), Angella, Dell’Orco (40’ st Sgarbi); Falzerano (25’ st Fegrrarini), Burrai, Segre, Kouan, Lisi; Caretta (33’ st Santoro), Murano (25’ st Matos). A disp.: Fulignati, Ghion, Gyabuaa, Murgia, Righetti, Vanbaleghem, Zanandrea. All.: Alvini.
ARBITRO: Gariglio
ESPULSI
AMMONITI: Maiello (F), Lisi (P), Falzerano (P), Rosi (P), Carretta (P), Ciano (F), Rohden (F)
NOTE: spettatori: non pervenuti. Ang.: 7-2 per il Frosinone. Rec.: pt 2’, st 4′

 
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