46 anni va la morte di Renato Curi il ricordo del Perugia Calcio
46 anni fa la morte – Si avvicina il 46° anniversario della prematura scomparsa di Renato Curi, una ricorrenza che nel corso del tempo si è trasformata in un momento toccante di unione e legame ancora più forte tra familiari, squadra e la città di Perugia nel suo complesso. I valori della generosità, del rispetto e dell’amore per la maglia, incarnati da Renato stesso, sono diventati nel corso degli anni un faro ispiratore per ogni giocatore che ha avuto l’onore di indossare la maglia del Perugia Calcio.
In linea con la tradizione, anche quest’anno sono state organizzate varie iniziative speciali per onorare la memoria di Renato Curi. L’evento si aprirà lunedì 30 ottobre durante la partita Perugia-Virtus Entella, in cui, per commemorare il 46° anniversario della sua scomparsa avvenuta durante una partita Perugia-Juventus nel 1977, la Lega Pro ha concesso l’autorizzazione per un momento di riflessione al 5° minuto del secondo tempo. I calciatori di entrambe le squadre, in accordo con l’arbitro, interromperanno brevemente il gioco per onorare il ricordo del momento esatto della tragica morte di Renato sul campo.
La Lega ha sottolineato che tale commemorazione non avrà alcun impatto sul regolare svolgimento della partita, purché venga concordata in anticipo con la terna arbitrale e i capitani delle due squadre. L’obiettivo è garantire che tutti i giocatori siano consapevoli e concordi nel gesto di commemorazione durante l’incontro.
Martedì 31 ottobre, inoltre, si terrà la Santa Messa in ricordo di Renato Curi, officiata da don Mauro Angelini, come da consolidata tradizione, nel piazzale antistante lo spogliatoio. L’evento avrà inizio alle ore 17:30 e sarà partecipato non solo dalla squadra, dallo staff tecnico e dalla dirigenza del Perugia Calcio, ma anche dai familiari, dagli amici e dagli ex compagni di squadra, nonché da chiunque desideri partecipare per onorare la memoria di questo indimenticabile e amato giocatore.

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