Il PD accusa propaganda e difende l’immagine cittadina
Un servizio televisivo andato in onda il 14 maggio su Rete 4, nella trasmissione “Fuori dal coro”, ha suscitato forti reazioni a Perugia. Intitolato “Ladri di sicurezza, allarme e paura a Perugia”, il servizio ha proposto in sequenza quattro episodi violenti avvenuti in un lungo arco temporale, dando un’immagine della città come luogo quotidianamente segnato da criminalità diffusa e insicurezza generalizzata.
Il Partito Democratico perugino ha contestato duramente la narrazione trasmessa, definendola artefatta e strumentale. Secondo il PD, il montaggio televisivo ha amplificato singoli eventi, creando un clima allarmistico utile a una campagna propagandistica della destra cittadina, che non avrebbe ancora accettato la sconfitta elettorale subita nel 2024.
L’accusa rivolta all’opposizione di centrodestra è quella di utilizzare un racconto distorto per alimentare il senso di paura nei cittadini, a discapito dell’immagine della città e della fiducia nelle istituzioni. Il PD ha ricordato che Perugia è una realtà complessa ma viva, dove quotidianamente si studia, lavora e si costruisce una comunità fondata su partecipazione, inclusione e coesione sociale.
Nel respingere la rappresentazione televisiva, i Democratici hanno ribadito il proprio impegno concreto sul tema della sicurezza, sostenendo la collaborazione tra Ministero dell’Interno, polizia locale e forze dell’ordine, con azioni mirate alla prevenzione e al controllo.
Il PD di Perugia ha infine dichiarato di voler difendere l’immagine cittadina in tutte le sedi, sottolineando che sicurezza e partecipazione sono principi inscindibili, su cui l’amministrazione attuale sta costruendo un nuovo modello di governo locale.

quindi tutto ok signori piddini???? almeno una volta i paradisi erano indotti dalla chimica, ora non saprei. anzi lo so, ma taccio.