Elezioni Umbria, Bianconi alla Novamont col ministro Di Maio

Elezioni Umbria, Bianconi alla Novamont col ministro Di Maio

Bianconi alla Novamont col ministro Di Maio: “La nostra visione parla di una Umbrian valley, reti di eccellenze, innovazione e competenze perché nessuno resti indietro e tutti insieme si guardi al futuro”

“Stamattina sono stato in visita agli stabilimenti Novamont di Terni insieme al ministro Di Maio”. Così, in una nota, il candidato alla presidenza della Regione Umbria Vincenzo Bianconi, che sottolinea: “Batte qui, come in tante altre realtà che sfidano il futuro, il cuore dell’Umbria che eccelle e che pensa le cose in grande. Intelligenza e visione sono elementi fondamentali per fare il bene della nostra terra. Insieme a una programmazione coraggiosa che sappia tenere insieme risorse, idee, progetti di sviluppo, perché nessuno resti indietro e perché le grandi possano trascinare, nello spirito e nella filiera, le più piccole.

È per questo che abbiamo bisogno di un nuovo modello, che è quello della ‘Umbrian valley’: reti delle eccellenze, competenze, formazione e innovazione sono fondamentali per attrarre e qualificare il capitale. Occorre sostenere l’impresa orientata verso percorsi di innovazione, capace di favorire la crescita sostenibile, lo sviluppo tecnologico e l’occupazione, in particolare giovanile.

Start-up, PMI innovative, spin off accademici possono insieme attivare ed attrarre investimenti da parte di operatori strategici. L’obiettivo è costruire un ecosistema fertile che possa dare vita ad un ambizioso progetto di rivoluzione del metodo, creando relazioni tra sistema pubblico, capitali privati e università. L’università e gli altri centri di eccellenza avranno un ruolo centrale in questo campo.

Parallelamente serve rivedere le nostre infrastrutture, le aree industriali vanno indirizzate sempre più e meglio alla creazione di distretti funzionali e al riuso: qui a Novamont ci sono aziende che lavorano e che danno occupazione a centinaia di lavoratori ma in un polo sottoutilizzato, che potrebbe rappresentare un’opportunità se abbiamo il coraggio di coglierle e di fare sistema; la digitalizzazione, su cui l’Umbria rappresenta un punto di avanguardia, va fatta volare; vanno rafforzate quelle materiali e strategiche, in un’ottica di cooperazione con le regioni confinanti e di intermodalità”.

“Qui alla Novamont – conclude Bianconi progetto e produzione parlano umbro e per noi questo è motivo di orgoglio e di speranza per un futuro in cui insieme possiamo fare dei nostri luoghi il posto migliore per vivere”. 

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