Provincia Perugia, Lega: Il bilancio consuntivo 2021 fa emergere tutte le criticità di gestione disattenta

La provincia di Perugia

Provincia Perugia, Lega: Il bilancio consuntivo 2021 fa emergere tutte le criticità di anni di gestione disattenta

“Il bilancio consuntivo 2021 della Provincia fa emergere tutte le criticità causate da anni di gestione disattenta del passato”. Ad affermarlo i consiglieri del Gruppo Lega della Provincia di Perugia Roberta Ricci, Catia degli Esposti e Giovanni Dominici.


Fonte Lega Perugia


“Consideriamo come semplicistiche le argomentazioni della consigliera Borghesi, relatrice di maggioranza per l’approvazione del rendiconto consuntivo relativo all’anno 2021, che ha indicato nella riduzione delle entrate tributarie ed extratributarie causate dalla pandemia le uniche criticità di questo consuntivo relativo alla gestione del presidente Bacchetta. Riduzioni peraltro totalmente ristorate da contributi statali e nella partita dei trasferimenti regionali per le funzioni delegate, in primis la questione manutenzione delle strade. La realtà è che il bilancio consuntivo 2021 fa emergere tutte le criticità causate da un’attività disattenta. Il risultato di amministrazione pari a 111.496.188, 00 euro è quasi completamente assorbito, pertanto non disponibile, dalle partite che necessitano per accantonamenti obbligatori perché dal 2015 gli enti locali non possono più salvare i propri bilancio con crediti inesigibili. Il fondo crediti di dubbia esigibilità ammonta al 31 dicembre 2021 a 56.746.043,00 euro. La partita con la regione per le funzioni delegate ammonta a 29.182.019,00 euro. Un’altra voce consistente è quella relativa alla mancata riscossione del tributo Tefa per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell’ambiente, tributo che deve essere corrisposto dai comuni, il cui importo è pari a 12.349.214,00 euro Altra voce importante è quella derivante dalla gestione trasporti dove è stato necessario accantonare circa 6.103.000,00 euro per utili derivanti da risorse straordinarie non distribuiti da Umbria Mobilità nel 2010, € 2.183.359,00 euro per un prestito non ancora rimborsato dalla stessa società e 258.228,00 euro per una garanzia prestata a favore della società di trasposti spoletina poi confluita in Umbria Mobilità. A questi accantonamenti si aggiungono quelli relativi ai fondi costituiti per far fronte a passività potenziali che ammontano a complessivi 8.497.011,00 euro di cui 3.315.000,00 euro per rischi relativi al contenzioso, 2.364.387,00 euro per sopravvenuta illegittimità dell’accisa sull’energia incassata dalla Provincia per la quale i cittadini possono chiederne il rimborso, 1.740.000,00 euro per l’Iva che deve essere rimborsata alla Regione per i servizi del trasporto pubblico, 1.757.509,00 euro per la quota di perdite risultante dal bilancio 2019 dovuta alla partecipazione nella società Umbria TPL e Mobilità Spa. Sono circa 70.000.000,00 di euro che vengono sottratti alla disponibilità dell’Ente. Oltre a questo c’è da sottolineare una costante diminuzione della capacità di spesa dell’Ente Provincia relativamente agli investimenti, situazione evidenziata dal costante aumento delle risorse vincolate inserite nel fondo pluriennale vincolato, risorse ottenute dall’ente che fanno fatica a concretizzarsi nelle opere relative (28.966.483,00 euro nel 2019, 31.855.620,24 euro nel 2020 e 42.132.078,37 euro nel 2021). Il nostro territorio ha necessità di queste opere ed è chiaro che questo aspetto non può essere non attenzionato. Perplessità derivano anche dallo stralcio di residui attivi (sostanzialmente crediti azzerati) per un valore di 3.490.590,96 euro, importati troppo rilevanti per passare inosservati, mentre dobbiamo registrare positivamente i tempi di pagamento dell’Ente nei confronti dei fornitori inferiore ai 30 giorni. Le criticità sopra evidenziate sono la maggiore causa del risultato fortemente negativo del conto economico 2020, che si chiude con una perdita di circa 14.000.000,00 euro con conseguente rilevante riduzione del patrimonio netto dell’Ente. La presidente Proietti – continuano i consiglieri – ha dichiarato che serve un cambio di passo che non può nascondersi dietro la partita dei trasferimenti regionali per le funzionali delegate, per ignorare una molteplicità di criticità nella gestione della Provincia frutto di cattive gestioni del passato. La relazione della Corte dei Conti ci ricorda in modo chiaro e trasparente i fatti. Sin dal 2018 la questione della partita trasferimenti dalla Regione doveva essere dipanata con indicazioni di date sempre puntualmente disattese ed ha anche chiesto spiegazioni sul perché, in tutti questi anni, la Provincia non abbia compiuto azioni giuridicamente rilevanti. Salvo poi scatenarsi dopo, nel momento in cui alla guida della regione Umbria si insediava la coalizione di centro destra. Come consiglieri della Lega abbiamo incontrato l’assessore regionale Melasecche circa due mesi fa che ha dimostrato volontà e determinazione nel voler chiudere la questione, andando innanzitutto a determinare la congruità della richiesta della Provincia per quanto attiene la partita della manutenzione delle strade regionali. Grazie al confronto positivo e costruttivo dei dirigenti dei due enti Provincia e Regione, si è definito l’importo da riconoscere alla provincia per le gestioni passate. Nel fine settimana, nell’incontro dei consiglieri provinciali di opposizione con la Presidente della Giunta Regionale Donatella Tesei, affronteremo la questione con l’obbiettivo di dare il nostro contributo alla soluzione della questione”.

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