Upskill 4.0, sviluppare progetti d’innovazione per imprese umbre attraverso studenti ITS

Le aziende possono presentare la manifestazione di interesse dal 25 novembre 2021 al 21 gennaio 2022

Upskill 4.0 sviluppare progetti innovazione imprese umbre studenti ITS

Upskill 4.0, sviluppare progetti d’innovazione per imprese umbre attraverso studenti ITS

 

Nell’ambito del nuovo progetto “Upskill Perugia. Il rilancio del territorio attraverso ITS e imprese la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia con Upskill 4.0 ha aperto una manifestazione di interesse indirizzata alle imprese umbre interessate a sviluppare progetti d’innovazione attraverso il coinvolgimento di giovani degli Istituti Tecnici Superiori di tutta Italia.


Fonte: Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia


L’iniziativa, di cui sono partner UniCredit e Joule – la Scuola di Eni per l’Impresa – è stata presentata oggi nel corso di un incontro al quale hanno preso parte i rappresentanti delle realtà coinvolte.

Grazie al supporto di Upskill 4.0, con il suo team di professionisti e ricercatori universitari specializzati in innovazione digitale e nella progettazione e sviluppo di interventi di rigenerazione di filiere e territori, le imprese e i giovani tecnici degli ITS potranno sperimentare insieme la realizzazione di nuovi prodotti e processi attraverso l’utilizzo di piattaforme tecnologiche e percorsi di crescita imprenditoriale capaci di avviare nuove opportunità d’innovazione.

Con questo progetto la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia si propone di rilanciare la competitività delle attività locali legate a tre importanti filiere del sistema produttivo umbro: turismo sostenibileagroalimentare e artigianato artistico.

Per presentare la manifestazione di interesse, attraverso la quale verranno individuate nove aziende, c’è tempo dal 25 novembre 2021 fino al 21 gennaio 2022.

Link per informazioni e per inviare la manifestazione d’interesse: link https://www.fondazionecrpg.com/landing-upskill-4-0/

Upskill Perugia – afferma la Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Cristina Colaiacovo – fa parte di una serie di progettualità che stiamo attivando anche in via sperimentale sul nostro territorio per far fronte al mismatch tra domanda e offerta di lavoro e sostenere la ripresa e lo sviluppo delle imprese. Non si tratta soltanto di un progetto di orientamento ma di un intervento concreto di accelerazione che attraverso l’attivazione di “cantieri” – così li abbiamo definiti – permetterà alle imprese di affrontare sfide innovative di prodotto, di processo e di trasformazione del business model, sviluppando percorsi di ricerca e di progettazione congiunta con i rispettivi ITS, che saranno individuati su scala nazionale. Intendiamo così contribuire all’individuazione di percorsi strutturati per favorire il rilancio e promuovere la sostenibilità di iniziative economiche e sociali legate a settori cruciali dell’economia regionale”.

“Siamo grati a Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia per l’opportunità che avremo di sviluppare con le aziende del territorio progetti innovativi in materia di 4.0” – dichiara Stefano Micelli, Presidente di Upskill 4.0 – Upskill è nata proprio con questo presupposto, essere un connettore qualificato tra scuola, imprese e territori: crediamo molto nel lavoro di qualità come motore di crescita per le persone e nella forza trasformativa dell’istruzione tecnica come elemento fondamentale per la competitività delle aziende.”

“Siamo orgogliosi di essere parte attiva di questo progetto – afferma Livio Stellati, Responsabile Territorial Development Centro Nord UniCredit – che riteniamo possa favorire la diffusione dell’innovazione, l’accrescimento delle professionalità e la creazione di nuove sinergie funzionali alla crescita di quest’area. Siamo sempre più spesso chiamati ad avere un ruolo attivo di facilitatore a supporto della ripresa economica e sociale del territorio, andando oltre il concetto di “banca tradizionale” e mettendo in campo, oltre al sostegno in termini di credito e strumenti bancari, le nostre competenze per la realizzazione di iniziative e partnership strategiche capaci di stimolare lo sviluppo del tessuto produttivo locale e più in generale della comunità. Lo facciamo con entusiasmo, perché il nostro obiettivo è sostenere l’economia reale con grande attenzione alla creazione di valore sostenibile. La realizzazione di interconnessioni tra il mondo della formazione specializzata ed il mondo delle imprese ne è una prova tangibile”.

“Il sostegno di Joule a questa iniziativa – afferma Sara Mespah, referente del Progetto per Joule, la Scuola di Eni per l’Impresa – si inquadra nel nostro impegno per la formazione di nuove generazioni di imprenditori aperti all’innovazione e alla sostenibilità. Attraverso Joule, infatti, Eni intende dare forza alle idee, coltivarle e farle crescere, soprattutto in questo momento di grande ripartenza. E siamo lieti di poterlo fare in collaborazione con i Partners che condividono con noi questi valori, come Upskill e Unicredit con cui abbiamo sviluppato un’iniziativa dedicata agli studenti dell’ITS di Caltagirone e agli istituti superiori di Gela, a cui abbiamo offerto un programma formativo volto alla creazione di un mindset imprenditoriale basato sullo sviluppo di nuove professionalità, attraverso un approccio integrato con il territorio e con le filiere di innovazione.

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