Il Centro di Ateneo per i Musei Scientifici (CAMS) dell’Università degli Studi di Perugia ha promosso un’iniziativa per avvicinare cittadini di ogni età alla scoperta del mondo dei Chirotteri. Nella tarda serata di Sabato 5 Luglio 2014, nella Galleria di Storia Naturale, in località Casalina di Deruta alle ore 21.00 si svolgerà la “Bat Night”, ovvero la “Notte dei Pipistrelli”! La serata/nottata vedrà il susseguirsi di incontri con esperti, proiezioni, osservazione diretta di campioni tassidermizzati conservati nelle collezioni zoologiche della stessa Galleria (facilmente raggiungibile attraverso la Superstrada E45, uscita Casalina provenendo sia da Perugia, sia da Terni). Inoltre, un’escursione notturna a piedi, facile e di circa una mezz’ora di percorso, sino alla suggestiva Rocca di Casalina, che con l’uso di un bat detector, ossia di uno strumento capace di rilevare gli ultrasuoni emessi dai pipistrelli, consentirà ai partecipanti di rilevare la presenza delle diverse specie di questi Mammiferi alati che popolano ancora le nostre calde notti estive. L’iniziativa vedrà la partecipazione del dottor Simone Vergari e della dottoressa Gianna Dondini, naturalisti toscani di Pistoia, che da molti anni studiano i Chirotteri in gran parte dell’Italia Centrale.
La partecipazione è aperta a tutti, l’adesione è gratuita e si richiede solo una prenotazione 0755856432/centro.cams@unipg.it (per informazioni 3666811012/servizi.cams@unipg.it).
I pipistrelli sono Mammiferi volanti notturni appartenenti all’Ordine dei Chirotteri (Chiroptera) e costituiscono uno dei gruppi più interessanti del regno animale. Presenti sul nostro pianeta da oltre 52 milioni di anni queste creature annoverano oggi, a livello mondiale, ben 1.248 specie, la maggior parte abitano le regioni di clima tropicale e temperato-caldo, dove svolgono importantissimi ruoli nel mantenimento degli equilibri ecologici locali.
[infobox color=”eg. light, green, blue, yellow, red”]..In Italia sono presenti 34 specie, molte delle quali in netto declino numerico a causa di vari fattori: dall’inquinamento dovuto all’uso eccessivo di prodotti chimici in agricoltura al degrado generale dei loro ambienti di vita, sino al crescente disturbo arrecato dall’uomo nei loro luoghi di riproduzione, rifugio e svernamento..[/infobox]

Commenta per primo