ICity Rank 2025 premia Perugia mentre Terni resta in crescita
La nuova edizione di ICity Rank 2025 conferma l’avanzamento generale della trasformazione digitale nei Comuni italiani, con una crescita diffusa che si riflette su tutti e tre gli ambiti valutati dallo studio di FPA – amministrazioni digitali, apertura dei dati e servizi urbani connessi. Tra i trenta Comuni classificati come altamente digitali, spicca Perugia, che si afferma come una delle realtà più avanzate del Paese, capace di collocarsi stabilmente nella fascia alta grazie ai progressi significativi compiuti negli ultimi anni, in particolare nell’ammodernamento dei sistemi amministrativi e nell’adozione delle piattaforme nazionali.
Accanto ai sedici capoluoghi leader assoluti dell’innovazione, Perugia si distingue tra i centri che superano la soglia dei 66 punti medi, un risultato determinato da una strategia che ha puntato sull’integrazione dei servizi, sul potenziamento digitale delle infrastrutture comunali e sulla diffusione di strumenti in grado di semplificare il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione. La presenza del capoluogo umbro in questa fascia testimonia un processo ormai maturo, sostenuto anche dall’effetto dei finanziamenti PNRR, che hanno contribuito a ridurre differenze territoriali e dimensionali.
Nello stesso quadro, Terni compare invece tra le città considerate “in transizione digitale”, all’interno della fascia intermedia che va da 51 a 65 punti. Il capoluogo ternano rientra quindi nel gruppo dei 46 Comuni che stanno attraversando un percorso evolutivo non ancora compiuto, caratterizzato da un livello di digitalizzazione che cresce ma rimane sotto la soglia delle realtà più avanzate. In questa categoria, le performance sono eterogenee e riflettono un quadro fatto di progressi settoriali e margini di miglioramento, sia sul piano dell’organizzazione amministrativa sia su quello dei servizi urbani connessi.
Il rapporto, basato su 34 indicatori e circa 200 variabili, fotografa una situazione in cui i punteggi medi nazionali continuano a salire, trainati soprattutto dall’indice dedicato alle “Amministrazioni digitali”. È proprio in questo settore che Perugia ottiene uno dei posizionamenti più significativi, collocandosi al nono posto nella classifica nazionale insieme a città come Milano, Modena e Brescia. Una conferma del percorso intrapreso, contraddistinto da una sempre maggiore disponibilità di servizi digitali e dall’integrazione con le principali piattaforme centrali.
L’indice dei “Comuni aperti”, che valuta uso dei social media, dati aperti e app, presenta invece una crescita più lenta e ancora influenzata dalle differenze demografiche. Nell’ambito di questo indicatore, emergono soprattutto i grandi centri, mentre la distanza tra Nord e Sud rimane più marcata.
La dinamica risulta invece più omogenea nell’indice “Città connesse”, che misura la trasformazione digitale dei servizi urbani attraverso reti di sensori, dispositivi integrati e strumenti di analisi dati. L’aumento dei punteggi riguarda tutte le aree del Paese, pur mantenendo differenze geografiche di rilievo.
Nel complesso, ICity Rank 2025 evidenzia una direzione sempre più chiara: le città italiane stanno dotandosi di un’infrastruttura digitale solida e diffusa. In questo scenario, Perugia emerge come riferimento regionale e nazionale, mentre Terni si colloca in una fase intermedia di sviluppo, con un potenziale di crescita ancora ampio.

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