Alta velocità a Orte, Leonelli: Da tempo la ritengo una buona soluzione

Dopo la fermata del Frecciarossa a Perugia e la prossima istituzione della fermata di Chiusi - spiega il consigliere regionale del Partito Democratico - da tempo reputo che la fermata di Orte sarebbe una buona soluzione per dare un collegamento alla rete dell’Alta Velocità ferroviaria al territorio dell’Umbria meridionale e in particolare alle città di Terni e Spoleto

Giacomo Leonelli replica sull'interrogazione rivolta all'assessore regionale ai trasporti Giuseppe Chianella sull'alta velocità
Giacomo Leonelli mentre presenta l'interrogazione rivolta all'assessore regionale ai trasporti Giuseppe Chianella sull'alta velocità a Orte

Alta velocità a Orte, Leonelli: Da tempo la ritengo una buona soluzione

Roberto Morroni, presidente del Comitato per il controllo e la valutazione e capogruppo di Forza Italia a Palazzo Cesaroni, annunciando l’intenzione di sostenere l’iniziativa riguardante la possibilità di far fermare i convogli ferroviari ad Alta Velocità presso la stazione di Orte, ha ricordato che si trattava di una iniziativa già promossa dall’onorevole Raffaele Nevi nelle sue vesti di allora consigliere regionale. Ora capisco l’affinità politica tra due esponenti dello stesso partito, ma, ad onor del vero, la stessa esigenza era stata espressa anche in una mia interrogazione, discussa in consiglio regionale nello scorso mese di maggio”.

Così in una nota il consigliere regionale del Partito Democratico Giacomo Leonelli, che prosegue: “In quella sede l’assessore preposto rispose che Trenitalia non riteneva la fermata compatibile e sostenibile da un punto di visto di esercizio per la tipologia dei treni di Alta Velocità, ma che la Giunta era comunque aperta a valutare la praticabilità della proposta di arretramento e, in tal senso, avrebbe avviato confronti con l’assessore Leonardi della Regione Lazio e con gli altri enti locali”.

“Dopo la fermata del Frecciarossa a Perugia e la prossima istituzione della fermata di Chiusi, – spiega ancora Leonelli – da tempo reputo che la fermata di Orte sarebbe una buona soluzione per dare un collegamento alla rete dell’Alta Velocità ferroviaria al territorio dell’Umbria meridionale e in particolare alla città di Terni, ma anche alla città di Spoleto, per la quale è stata finalmente vinta anche la battaglia della fermata del Frecciabianca, attiva dal 10 dicembre prossimo”.

“La fermata di Orte – conclude Leonelli – sarebbe collocata appena oltre il confine della nostra regione e nella tratta di collegamento verso Roma e Firenze; conseguentemente i benefici per l’Umbria sarebbero importanti sia in termini di sviluppo, grazie alle migliori opportunità di collegamento verso il Sud, ma anche verso il Nord del Paese, sia in termini di maggiore attrattività turistica di un comprensorio ricco di bellezze naturalistiche, come la Cascata delle Marmore, e ricco di manifestazioni culturali di rilievo nazionale ed internazionale, quale il Festival dei Due Mondi”.

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