Studenti stranieri ubriachi assaltano un bus e terrorizzano operatori
Nella notte di giovedì 12 ottobre, poco prima della mezzanotte, una navetta diretta a uno dei locali della periferia di Perugia, all’arrivo alla fermata di piazza Grimana, è stata assalita da un gruppo di circa 50 studenti (sembra spagnoli). Questi, probabilmente sotto l’influenza dell’alcol, hanno reagito in modo violento all’arrivo dell’autobus, correndo verso di esso e rischiando di essere investiti. Hanno aggredito l’operatore di sicurezza del bus che cercava di fermarli e mantenerli a distanza, e lo hanno sopraffatto nel tentativo di salire a forza sull’autobus. A darne notizia è l’agente notturno Alain Hertz.
Con grande sforzo, l’operatore è riuscito a fermarli e a impedire loro di entrare nell’autobus. La reazione violenta del gruppo ha causato danni al mezzo, con calci, pugni e lanci di bottiglie di vino e birra. Alcuni studenti addirittura si sono gettati sotto il bus, che nel frattempo aveva bloccato la viabilità della piazza. Una bottiglia ha colpito l’operatore di sicurezza, ma è riuscito a chiudere la porta e permettere all’autista di allontanarsi.
Questo incidente si è verificato nuovamente durante l’ultimo viaggio di ritorno. Sul posto si sono trovate due pattuglie della polizia stradale, ma il loro intervento è stato inefficace, costringendo tre buttafuori del locale ad aiutare gli operatori. Con grande sforzo, sono riusciti a far ripartire il bus, accogliendo i passeggeri rimasti per i posti disponibili.
La navetta è stata costretta ad effettuare un ulteriore viaggio non programmato per gli studenti rimasti. Durante il viaggio di ritorno, gli studenti hanno continuato a cantare cori, lanciare insulti e minacciare gli operatori del bus, le forze dell’ordine e la popolazione italiana.

ma in questo caso il manganello e gli idranti no??? li si usano solo contro quelli che scoprono certi altarini
Se appartengono all’Erasmus subito da espellere e rispedirli a casa.Se turisti denunciati e dichiarati non graditi con un bel daspo!
Condivido quanto detto dal Sig.Giulietto Albioni, ma non escluderei che in certi casi si ricorra all’uso dei manganelli e/o degli idranti. Occorre mettere in atto la linea dura altrimenti andremo incontro a situazione sempre peggiori. I giovani, italiani o stranieri che siano, devono capire che in Italia non c’è più spazio per certi individui che rimandiamo ben volentieri ai loro Paesi di origine. L’Italia spero non sia più il Paese dove si può fare tutto ciò che si vuole (in barba alle Leggi), ma dove si può fare solo ciò che è legalmente consentito. “La pacchia è finita (spero).