Maltempo tra Perugia e Pierantonio, allagato lo studentato Fermi di Lacugnano

Vigili del Fuoco al lavoro da questa mattina presto

Dalle prime ore di sabato, un’ondata di maltempo ha interessato l’area compresa tra Perugia, Deruta, Umbertide e Pierantonio, causando disagi e danni che hanno reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco. Le squadre della Centrale di Perugia, insieme a quelle dei distaccamenti di Corso Cavour e Città di Castello, sono state tutte mobilitate per fronteggiare le numerose chiamate arrivate alla sala operativa.

Gli interventi, quasi una trentina in totale, hanno riguardato per lo più situazioni legate a rami pericolanti, infiltrazioni d’acqua e altri danni di lieve entità causati dalle forti piogge che hanno interessato la zona. Le operazioni si sono concentrate in particolare tra Perugia e le aree limitrofe, senza particolari criticità fino all’episodio registrato a Pierantonio.

Qui, alcune persone sono rimaste bloccate a bordo di un’autovettura intrappolata in un sottopasso completamente allagato. L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco ha permesso di mettere in salvo gli occupanti del veicolo senza conseguenze. L’episodio ha rappresentato il momento più critico di una giornata caratterizzata da numerosi allarmi, ma che si è svolta complessivamente sotto controllo grazie al lavoro coordinato delle squadre operative.

Il maltempo, però, non ha colpito solo le strade e i centri urbani. Al centro delle polemiche è finito anche lo studentato Fermi di Perugia, dove la pioggia ha aggravato una situazione già nota.

“La situazione dello studentato Fermi di Lacugnano è grave. I corridoi allagati, le bacinelle piazzate a terra per contenere l’acqua piovana, il controsoffitto che in alcuni punti è già venuto giù. Chi è rimasto per gli ultimi esami si muove tra detriti e pozzanghere, cercando di non farsi male, in un luogo che dovrebbe garantire studio e sicurezza e invece mette a rischio la salute”. E’ quanto scrive l’assessore Fabio Barcaioli.
“È bastata la pioggia e la verità è venuta giù insieme all’intonaco. Non servono perizie per capire che questa struttura, consegnata agli studenti dopo presunti lavori solo un anno fa, era già un problema annunciato. C’è chi ha autorizzato questa gestione e poi ha voltato lo sguardo dall’altra parte. Oggi quel disinteresse pesa sulle spalle di chi, in questi spazi, dovrebbe poter vivere. L’ex Amministratore Unico di Adisu ha sottolineato, sui social, la necessità di acquisire in maniera definitiva lo studentato Fermi, lamentandosi della sua esclusione dal bando e definendolo ‘amato dagli studenti’. Ma questa narrativa si scontra con la realtà. La nuova Giunta ha voluto rescindere anticipatamente, di un anno, un oneroso contratto di affitto. Durerà quindi fino al 31 dicembre 2025. Anche troppo. A differenza di chi ha chiuso gli occhi davanti ai problemi, noi abbiamo scelto di mettere al primo posto la salute e il benessere di chi studia. Abbiamo già contattato la ditta incaricata, dalla precedente gestione, delle manutenzioni, ma finora nessuna risposta. Anche questo silenzio parla chiaro. Le ragazze e i ragazzi sono stati spostati, dove possibile, in stanze agibili o in altre strutture. Chi studia non deve più ritrovarsi sotto un tetto che crolla, ma dentro un futuro che regge”.

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