Incidente stradale frontale sulla SS 219 a Gubbio, 4 feriti , uno in codice rosso

Incidente stradale frontale sulla SS 219 a Gubbio, 4 feriti , uno in codice rosso

Per soccorrere la persona più grave è intervenuto l’elisoccoro Nibbio I

Incidente stradale frontale – L’ennesima tragedia si consuma sull’asfalto della Strada Statale 219, dove stamattina tre autovetture si sono scontrate in una collisione frontale di straordinaria violenza. Lo schianto ha lasciato tracce indelebili sulla carreggiata: lamiere contorte, detriti sparsi e il segno inequivocabile della furia dell’impatto che ha spinto uno dei mezzi a precipitare giù per la scarpata, terminando la sua corsa tra gli alberi e le rocce della vallata.

Incidente stradale

Il caos è scoppiato intorno alle prime ore del mattino sul tratto stradale compreso tra il chilometro 13 e il 15, zona particolarmente insidiosa dove le curve e il traffico costituiscono un pericoloso connubio. L’impatto è stato istantaneo, brutale. Una donna è rimasta intrappolata nell’abitacolo di una delle vetture, consapevole della sua condizione mentre i metalli del veicolo le si stringevano attorno come una morsa infernale. Le sue urla hanno allertato i testimoni, che immediatamente hanno composto il numero d’emergenza.

La corsa contro il tempo

I Vigili del fuoco sono giunti come angeli vendicatori della strada, affrontando un puzzle di lamiere e dolore. Con coltelli termici e cesoie pneumatiche hanno scardinato letteralmente il veicolo, millimetro dopo millimetro, per strappare quella donna dalle fauci dell’acciaio contorto. L’operazione è stata estenuante, ogni secondo che passava pesava come un macigno sulla coscienza di chi operava. Quando finalmente la donna è stata estratta, le sue condizioni erano già compromesse dalla violenza del trauma.

L’intervento dal cielo

Il cielo sopra Gubbio ha virato verso il dramma quando l’elisoccorso “Nibbio” ha tagliato l’aria con le sue pale rotanti. Il mezzo aereo ha rappresentato l’ultima chance per la donna, la sola possibilità di raggiungere in tempo il nosocomio perugino dove i medici avrebbero potuto tentare l’impresa di salvarle la vita. Trasportata in codice rosso, con ogni traccia di urgenza vitale, la paziente è decollata verso il presidio ospedaliero mentre il sole della mattina illuminava la scena della devastazione.

Quattro vite stravolte

Oltre alla donna estratta dalle lamiere, altri tre feriti sono stati caricati sulle ambulanze del 118. Il loro destino li ha portati all’ospedale di Branca, dove medici e infermieri hanno lavorato per quantificare il danno biologico procurato dalla violenza dell’impatto. Alcuni con ferite critiche, altri forse con qualche possibilità in più di raccontare domani quello che hanno provato nel momento in cui il loro mondo si è trasformato in un inferno di metallo e dolore.

L’indagine nei dettagli

I Carabinieri hanno circondato la scena con il loro cordone, trasformando il tratto stradale in una zona franca dove ogni dettaglio doveva parlare. Le loro fotografie, le misurazioni, i verbali della testimonianze: tutto racconta la storia di uno scontro che le dinamiche dovranno chiarire. Chi stava percorrendo quella curva con velocità eccessiva? Chi ha invaso la corsia opposta? La strada, in questa mattina di ordinaria follia, ha smesso di essere un semplice percorso e si è trasformata in una scena di crimine stradale dove le vittime sono rimaste a pagare il prezzo della distrazione, della fretta o della sfortuna.

I video

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*