Fiocco rosa a Perugia: Bianca prima nata del 2026

Fiocco rosa a Perugia: Bianca prima nata del 2026

Alle 10.50 al Santa Maria, pesa 2,870 chili

Fiocco rosa all’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia: la prima nata del 2026 si chiama Bianca. La piccola è venuta alla luce alle ore 10.50 del 1° gennaio, con un peso di 2,870 chilogrammi ed è in ottime condizioni di salute. Il parto è avvenuto tramite taglio cesareo ed è stato assistito dalle ginecologhe Elena Laurenti e Maria Cristina Spataru, insieme alla specializzanda Chiara Alunni, all’anestesista Francesco Oliva e all’ostetrica Alessia Natalicchi.

Bianca è la primogenita di mamma Giorgia e papà Manuel, entrambi residenti a Perugia. Un inizio d’anno all’insegna della gioia per la famiglia e per il personale sanitario del principale presidio ospedaliero del capoluogo umbro, che ha accompagnato la nascita della prima bambina del nuovo anno.

L’ultima nata del 2025, sempre all’Ospedale di Perugia, si chiama invece Olivia. La bambina è venuta alla luce il 31 dicembre alle ore 20.10, poche ore prima del passaggio al nuovo anno, con un peso di 3 chili e 620 grammi. Anche Olivia gode di ottima salute ed è la secondogenita di mamma Eleonora e papà Andrea, residenti a Foligno. Il parto, anch’esso cesareo, è stato seguito dalle ginecologhe Maila Romanelli e Donata Delli Ponti, con il supporto delle specializzande Eva Loroni e Alessia Billi, degli anestesisti Marta Brozzi e Francesco Oliva e dell’ostetrica Martina Casciarri.

Il bilancio delle nascite conferma l’Ospedale Santa Maria della Misericordia come punto di riferimento per l’intera regione. Nel corso del 2025, infatti, sono stati registrati complessivamente 1.655 nati. Di questi, 1.140 sono avvenuti con parto fisiologico e 515 con parto cesareo. Nel totale sono inclusi anche 34 parti gemellari, dato che testimonia l’elevata complessità assistenziale gestita dalla struttura.

Per quanto riguarda i nomi più scelti nel corso dell’anno appena concluso, tra i maschi si confermano ai primi posti Edoardo, Leonardo e Tommaso, mentre tra le femmine risultano più diffusi Matilde, Aurora e Ginevra. Un quadro che racconta non solo la vitalità del territorio, ma anche il lavoro quotidiano di medici, ostetriche e operatori sanitari impegnati nell’assistenza alla nascita.

Con l’arrivo di Bianca, il 2026 si apre dunque con un segnale di speranza e rinnovamento per Perugia e per tutta la comunità umbra.

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