Cocaina, arresto e divieto di dimora dopo blitz notturno a Terni

Cocaina, arresto e divieto di dimora dopo blitz notturno a Terni

Operazione delle Volanti: giovane fermato con 31 dosi nel centro di Terni 

La cocaina è al centro dell’operazione che, nella notte tra il 14 e il 15 gennaio, ha portato all’arresto di un giovane cittadino albanese di 26 anni, intercettato dalla Polizia di Stato durante un servizio di controllo nel cuore di Terni. L’intervento, maturato nel quadro delle attività preventive predisposte dalla Questura, è scattato quando gli agenti delle Volanti hanno notato il ragazzo muoversi con evidente agitazione all’interno di una sala slot del centro cittadino, attirando l’attenzione per atteggiamenti ritenuti anomali e per il possesso di una quantità di denaro non coerente con la situazione.

Osservazione e pedinamento nel centro cittadino

Gli operatori, insospettiti dal comportamento del giovane, hanno avviato un’attività di osservazione discreta, seguendone gli spostamenti fino al momento in cui il 26enne è salito a bordo di un’auto a noleggio. A quel punto è scattato il controllo: la perquisizione personale e del veicolo ha permesso di rinvenire 31 involucri termosaldati, contenenti sostanza bianca poi identificata come cocaina, per un peso complessivo di circa 14 grammi. Accanto alla droga, gli agenti hanno sequestrato 750 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio, ritenuti compatibili con un’attività di spaccio al dettaglio.

Analisi scientifiche e arresto immediato

Il materiale recuperato è stato sottoposto alle verifiche del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, che ha confermato la natura della sostanza. Il giovane è stato quindi arrestato e trasferito nelle camere di sicurezza della Questura, in attesa delle determinazioni dell’Autorità Giudiziaria. L’intervento, secondo quanto riferito, si inserisce nel più ampio dispositivo di prevenzione volto a contrastare la diffusione di stupefacenti nei luoghi di aggregazione e nelle aree più sensibili della città.

Convalida, misura cautelare e avvio della procedura di espulsione

Nella giornata successiva si è tenuta l’udienza di convalida dell’arresto. Su richiesta della Procura, il giudice ha disposto nei confronti del 26enne la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Terni, ritenuta adeguata in questa fase del procedimento. Conclusi gli adempimenti, l’uomo — risultato irregolare sul territorio nazionale — è stato accompagnato in un centro per il rimpatrio, dove verrà avviata la procedura di espulsione dal territorio italiano.

Indagini preliminari e quadro operativo della Questura

Le autorità ricordano che il procedimento penale si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che, fino a eventuale sentenza definitiva, vige il principio di presunzione di innocenza. L’operazione, sottolineano dalla Questura, rientra nelle attività costanti di monitoraggio e contrasto allo spaccio, con un’attenzione particolare ai luoghi dove si concentra la vita notturna e ai contesti considerati più vulnerabili sotto il profilo della sicurezza urbana.

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