Caffè e turbativa d’asta, prosciolta la famiglia Brugnoni di Ristoroh24

 
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Caffè e turbativa d'asta, prosciolta la famiglia Brugnoni di Ristoroh24
avvocato laura modena

Caffè e turbativa d’asta, prosciolta la famiglia Brugnoni di Ristoroh24

Finisce con tre assoluzioni il processo sulla gara della macchinette del caffè al Comune di Perugia. Il gip Valerio D’Andria ha prosciolto Alberto, Alessio e Arianna Brugnoni rispettivamente presidente del Cda e rappresentanti legali della Ristoroh24, perché il fatto non sussiste. Il tutto è nato con l’inchiesta per turbativa d’asta e frode nelle pubbliche forniture. La decisione è stata assunta all’esito del processo con il rito abbreviato, condizionato all’audizione dell’avvocato di Palazzo dei Priori.

Il pm Mario Formisano ha chiesto 6 mesi per la frode, l’assoluzione per la turbativa d’asta. «La formula di assoluzione fa intendere che il giudice abbia ritenuto perfettamente regolare l’intero operato dei signori Brugnoni e della loro azienda, sia in fase di gara, sia in fase esecutiva del contratto», spiega l’avvocato Laura Modena che, insieme al collega Gianpaolo Delli Cicchi assisteva gli imputati. I difensori hanno dimostrato producendo documenti che gli atti di avvalimento per partecipare al bando erano corretti e che i prodotti previsti dal capitolano sono stati distribuiti.

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