Aggressione in carcere a Capanne, agente penitenziario in ospedale

 
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Aggressione in carcere a Capanne, agente penitenziario in ospedale

“Ennesima aggressione ai danni della Polizia Penitenziaria. Questa sera, nel carcere perugino di “capanne”, un detenuto di origini italiane, che nei giorni scorsi si era già reso responsabile di un’aggressione simile ai danni di un medico operante nell’istituto, ha aggredito violentemente un assistente capo della polizia penitenziaria con calci e pugni. Il poliziotto è dovuto ricorrere alle cure mediche presso il locale ospedale dove sono in corso ulteriori accertamenti clinici”. E’ quanto comunica il segretario provinciale di OSAPP, Giovanni Zona.

“Un episodio – è scritto in una nota – simile è avvenuto pochi giorni fa, una detenuta con problemi psichici che più volte aveva aggredito il personale in passato, ha mandato in ospedale 4 agenti. La direzione dell’istituto a più riprese ha chiesto l’allontanamento di questi soggetti che si sono macchiati di queste aggressioni ma queste numerose e reiterate richieste inviate al PRAP di Firenze cadono nel vuoto. A pagare il prezzo più alto sono gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria, ma a rischiare è tutto il sistema carcere; il Provveditorato non può rimanere sordo a questo grido di allarme. L’OSAPP grida a gran voce il suo “BASTA”, sperando che questo grido arrivi a Firenze, auspica che chi di competenza metta in pratica immediatamente la nuova circolare inerente le aggressioni al personale, chiede – conclude – che i responsabili siano puniti disciplinarmente e che sia avviata l’azione penale in modo da dare un segnale concreto alla popolazione detenuta”.

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