Vincenzo Bocciarelli conduce “Una ragazza per il cinema” in Umbria

Si terrà nel castello di Montignano a Massa Martana sabato 17 luglio

 
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Vincenzo Bocciarelli conduce “Una ragazza per il cinema” in Umbria

di Ilaria Solazzo
L’incontro con Vincenzo Bocciarelli, nato a Bozzolo in provincia di Mantova, è stato come sempre intenso: persona disponibile, molto gentile, quasi di altri tempi, artista originale e versatile. Ha una preparazione profonda, conosce le radici del teatro, sin da quello greco, le tecniche di recitazione più disparate ed è forgiato da una intensa preparazione culturale. Del resto, è stato uno degli allievi prediletti da Giorgio Strehler.
Vincenzo, appena conseguita la maturità presso l’Istituto d’arte di Siena, approdò al Piccolo Teatro di Milano.

“La BELLEZZA dell’UMBRIA” incontra MODA CINEMA e TALENTO” – L’incantevole Castello di Montignano è la location scelta per la semifinale regione Umbria di “Una Ragazza per il Cinema” 33^ edizione che avrà luogo sabato 17 luglio alle 18.00 

Si è formato grazie ai capolavori di Dostoevskij, di Cechov e di Tolstoj. Inoltre ha lavorato con Theodoros Terzopoulos, Giorgio Albertazzi e Glauco Mauri, e ha partecipato a rappresentazioni di successo in tutto il mondo. All’attività teatrale ha, in seguito, affiancato quella della televisione in fiction come “Orgoglio”, “Il bello delle donne”, “Incantesimo”, “Cinecittà”, “Don Matteo”, “Un caso di coscienza”, “Pompei”, per citarne solo alcune.
Al cinema è stato uno dei protagonisti di “E ridendo l’uccise” di Florestano.

Successivamente ha riscosso successo nel film “L’inchiesta” nel ruolo di Caligola. Nel 2010 ha partecipato al film indiano “Nirakazhcha – La Strada dei colori”, uscito in Italia nel 2011 ed è entrato nel cast di “La scuola più bella del mondo” con Christian De Sica e Rocco Papaleo per la regia di Luca Miniero.

Bocciarelli sa calarsi così intensamente in diversi ruoli, da riuscire a diventare un autentico mostro nel film che ha appena finito di girare, “The mission possible”, in cui riveste i panni dell’orripilante Stinky. Vedere per credere! Vincenzo è una fonte inesauribile di ricordi e di aneddoti è un vero piacere starlo a sentire.

Abbiamo raggiunto l’attore e conduttore Vincenzo Bocciarelli, tra una pausa e l’altra del nuovo spettacolo che debutterà in agosto in Sicilia. Il ritrovo è in un noto bar di Villa Borghese, l’attore è sorridente e luminoso nel suo elegante completo di lino bianco.

ILARIA – Vincenzo ben trovato e grazie di aver accolto il nostro invito. Raccontaci il tuo attuale stato d’animo dopo i lunghi mesi di travaglio causati dalla pandemia.
VINCENZO – Caratterialmente tendo a voler dimenticare le cose spiacevoli e sofferenti che mi sono accadute. Come ho ricordato più volte in altre interviste, non mi sono voluto arrendere all’idea di “sprecare” quel tempo di permanenza forzata ma ho cercato di utilizzare in maniera produttiva ogni secondo, ogni istante che ci ha accompagnato nel triste e impotente periodo di inattività. Ora mi sento ancor più carico, pieno di entusiasmo e voglia di fare.

ILARIA – Il 17 luglio e successivamente il 31 al Castello Rocca di Narni sarai conduttore della semifinale e finale del 33* concorso Una ragazza per il cinema- regione Umbria. Il tuo rapporto con il cinema da protagonista e quale invece il tuo rapporto da spettatore?
VINCENZO – Quando sono stato chiamato per ricoprire il ruolo di conduttore in questo storico e prestigioso concorso dalla fashion Director Antonella Ferrari e da Sonia Giusti, agente del concorso regione Umbria, mi sono sentito onorato, e subito mi sono immaginato, ovviamente con grandissima umiltà, l’indimenticabile Fabrizio Frizzi al timone di Miss Italia. Il fatto di poter vivere questa esperienza, essendo anche attore di cinema, (ndr. a breve inizierà le riprese di tre film di cui una pellicola internazionale) mi dà l’opportunità di sentirmi al posto giusto nel momento giusto. Inoltre occupandomi anche della formazione dei nuovi talenti, mi gratifica il potermi sentirmi utile per le nuove generazioni.
Da spettatore posso dire di essere un divoratore di film al cinema e recentemente mi sono rivisto più volte il film tutto italiano vincitore del premio Oscar La grande bellezza di Paolo Sorrentino. Ho voglia che l’Italia torni ad essere il kolossal cinematografico che tanto l’America ci invidiava.

ILARIA – Che periodo sta vivendo il cinema italiano?
VINCENZO – E’ un cinema che segue le dinamiche degli interessi economici. Credo, invece, che il pubblico meriti la massima attenzione. Bisogna costruire storie e personaggi, delle star, dev’esserci sempre una certa magia, un certo sogno.

ILARIA – Non trovi che oggi giorno si stia perdendo un po’ quell’eleganza che apparteneva ai grandi nomi del passato come Corrado e Mike Bongiorno per la tv e per il cinema Alberto Sordi e Mastroianni solo per citarne alcuni?
VINCENZO – Passo ore ed ore, soprattutto la notte che per me rappresenta il momento più creativo grazie al silenzio assoluto che aiuta a ritrovare se stessi, a guardare e riguardare i vecchi filmati su YouTube di show televisivi e i grandi film in bianco e nero attraverso i quali ritrovo quel respiro infinito e profondo scaturito dalla qualità e al tempo stesso dalla grande modernità. C’era sicuramente un approccio più attento e responsabile nei confronti del pubblico che spesso viene oggigiorno sottovalutato. Proprio recentemente abbiamo vissuto il grande dolore della indimenticabile Raffaella Carrà, la stima, l’amore profondo del pubblico sono la prova che impostare una carriera sotto la luce della qualità, della generosità e dell’umiltà ripaga a pieno titolo. Talvolta al pubblico non viene offerto ciò che veramente vorrebbe ma è costretto ad accontentarsi di personaggi che apparentemente fanno audience scoprendo poi che in realtà la gente vuole legarsi a beniamini che siano puri e che arrivino dritti al cuore, come appunto Frizzi e la Carrà.

ILARIA – Il tuo ricordo di Raffaella Carrà?
VINCENZO – Per me è come se fosse ancora viva e presente anche perché ha lasciato un bagaglio immenso di lavori, immagini, documenti artistici che per noi rappresentano una preziosa eredità pronta a spazzar via quel sottile ed ipocrita velo della mediocrità e della superficialità. Non mi ha mai rattristato così tanto la morte di un personaggio pubblico, dello spettacolo, come la scomparsa di questa fantastica donna. Mi sono sentito come se mi improvvisamente mi fosse mancata una colonna di sostegno e un punto di riferimento inconscio. Lei ci faceva sentire rassicurati. Pensavamo che Raffaella Carrà ci fosse e fosse presente per sempre.

ILARIA – Dove ti vedremo prossimamente?
VINCENZO – Ogni giovedì in radio dalle 15 a Rid96.8 FM con il programma di punta dell’estate 2021 “Let’s Celebrate” con un partner divertente e imprevedibile, il Conte Giuseppe Alcini.
Tra una presentazione e firma copia del mio libro “Sulle ali dell’arte”, mi sto preparando al debutto teatrale dello spettacolo “Off Limits” per la regia di Serenella Bianchini con la quale saremo in scena il 24 agosto nella splendida cornice della Valle dei Templi ad Agrigento. Un suggestivo incontro tra le emozioni della musica, del teatro e dell’arte poetica. A settembre condurrò per il secondo anno la XVI ed. Del Concorso Musica Sacra organizzato da Daniela De Marco che sarà in mondo visione dalla Chiesa dei S.S. Apostoli a Roma.

  • COMUNICATO STAMPA

“La bellezza dell’Umbria” incontra moda, cinema e talento – L’incantevole Castello di Montignano è la location scelta per la semifinale regione Umbria di “Una Ragazza per il Cinema” 33 edizione che avrà luogo sabato 17 luglio alle 18.00.

Emozione pura quella che si respirerà al Castello di Montignano, nel cuore verde dell’Umbria e, come nelle fiabe che da sempre fanno sognare, per una notte 30 talentuose modelle-aspiranti attrici si contenderanno il titolo per accedere alla finale che si svolgerà al Castello-Rocca di Narni il prossimo 31 luglio.

Il concorso “Una ragazza per il cinema regione Umbria” è gestito per il secondo anno dall’agente regionale Umbria Sonia Giusti la quale ha affidato la direzione artistica dell’evento alla fashion Director e giornalista Antonella Ferrari che ha fortemente voluto alla conduzione l’attore internazionale Vincenzo Bocciarelli, reduce quest’anno del successo editoriale della sua prima opera letteraria dal titolo “Sulle ali dell’arte”.

Nel corso della semifinale di sabato 17 luglio, alla quale parteciperanno importanti ospiti del mondo del cinema, delle istituzioni, dell’imprenditoria e del mondo aristocratico, le partecipanti dovranno esibirsi in una prova di talento e saranno protagoniste di un importante fashion-show i cui protagonisti sono: la stilista internazionale Jenny Monteiro, La Vague d’Amour importante brand parigino, la giovane stilista Mery Zaccaria, tutti accolti dal proprietario del Castello il Conte Giuseppe Alcini, partner dell’evento.

Durante il pomeriggio verranno realizzati gli shooting del format green Love Green Wedding: un total look dedicato alla sposa che ama la natura, dove saranno protagonisti i creativi del mondo del Wedding a 360°. (ideato da Antonella Ferrari).

Una ragazza per il cinema”, nato ad Acireale (CT) e organizzato dai Patron Nazionali Antonio Lo Presti e Daniela Eramo, decreta ogni anno il successo di tante ragazze. Così come è successo a Giusy Buscemi, incoronata vincitrice nel 2010, Giulia Todaro vincitrice nel 2014 e Alessia Debandi nel 2016, che sono diventate, qualche anno dopo, affermate attrici di molte fiction. La vincitrice in carica della 32^ edizione è Alice Carbonaro che si è aggiudicata la borsa di studio presso la più nota Accademia di recitazione, “Studio Cinema” a Roma, la cui direzione artistica è di Pino Pellegrino e vanta insegnanti del calibro del regista e sceneggiatore Ferzan Ozpetek, del regista e sceneggiatore Gabriele Muccino, l’ attore, regista e doppiatore Giancarlo Giannini, l’attrice Sabrina Impacciatore, l’attore e doppiatore Adriano Giannini, l’attore, regista e sceneggiatore Michele Placido, l’attore e regista Edoardo Leo, l’attore e regista Alessandro Haber, il produttore, regista e sceneggiatore Pupi Avati, l’attore Filippo Nigro, l’attore Vinicio Marchioni, l’attore Francesco Montanari, l’attrice Giuliana De Sio, l’attore, regista e sceneggiatore Abel Ferrara, la regista e sceneggiatrice Maria Sole Tognazzi, il produttore, regista e sceneggiatore Alexis Sweet, l’attore e regista Ivano De Matteo, il regista e sceneggiatore Giancarlo Scarchilli, il regista e sceneggiatore Daniele Costantini, l’attore e regista Michele Alhaique, l’attore Claudio Castrogiovanni, lo sceneggiatore Tommaso Avati, il regista Luca Verdone.

Oltre alla prima classificata anche altre due finaliste si aggiudicano le borse di studio che permettono alle ragazze di seguire le lezioni direttamente impartite da personaggi famosi. Altre finaliste vengono scelte per lavorare subito nella moda, con la nota Agenzia The One Models di Franco Battaglia a Milano, altre con Gil Cagné, altre con Wella e con altri brand importanti come ad esempio Guess.

Vincenzo Bocciarelli, al termine di una puntata radiofonica di Let’s celebrate che conduce con successo tutti i giovedì su RID 96.8 FM, ha rilasciato alcune anticipazioni in merito all’evento ormai alle porte.

“Sono felice e onorato di essere stato scelto per condurre questa edizione Umbria del concorso, in una magica location adatta alle riprese di un film, ma soprattutto di poter ricordare alle giovani aspiranti attrici quanto sia importante studiare e arrivare preparati al mondo del lavoro grazie anche ad un contest come questo, di grande prestigio e credibilità, che permette attraverso le borse di studio assegnate alle vincitrici nazionali che verranno decretate il 9 settembre al Teatro Antico di Taormina, di far parte professionalmente al mondo de cinema”.

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