Terni Film Festival, anteprima tra Hollywood e radici umbre

Terni Film Festival, anteprima tra Hollywood e radici umbre

“No Place Like Rome” apre la XXI edizione con star e emozioni

Si apre con una serata densa di emozioni la XXI edizione del Terni Film Festival sul palco del Cinema Politeama, giovedì 6 novembre alle 20.15, va in scena l’anteprima di “No Place Like Rome”, firmato dalla regista ternana Cecilia Miniucchi e interpretato da Stephen Dorff, Cristiana Capotondi e Radha Mitchell. Un vero ritorno alle origini per Miniucchi, cresciuta a Hollywood e oggi protagonista in patria con il suo primo film interamente prodotto in Italia, accolto con entusiasmo dopo il debutto romano del 26 ottobre, come riporta il comunicato di Ufficio Stampa Istess.

Girato tra Roma e Terni, il film echeggia atmosfere da “Vacanze romane” in chiave moderna e celebra il valore delle radici e dell’internazionalità nell’arte cinematografica. La protagonista Cristiana Capotondi – già premiata come migliore attrice al Festival nel 2020 – insieme a Dorff e Mitchell, regala una storia di incontri, sogni e nostalgia. La regista, figlia dello scultore Agapito e artista poliedrica reduce da una lunga carriera americana, ha saputo coniugare esperienze diverse: documentari, videoclip e collaborazioni con icone mondiali come Selena, Ricky Martin, Andy Summers, Devo, Gloria Estefan, Placido Domingo, Keanu Reeves. Con “No Place Like Rome” torna a casa e si reinventa in una narrazione che abbraccia pubblico e territorio.

Il Festival, diretto da Moni Ovadia, si arricchisce della presenza della star australiana Radha Mitchell, che torna a lavorare con Miniucchi dopo “Life Upside Down”, unico film prodotto in pieno lockdown. Sul palco, ospiti e artisti celebrano il valore umano del cinema e della tenacia creativa: la serata si apre infatti con l’incontro tra Miniucchi e Sauro Pellerucci, che consegnerà alla regista il premio dell’associazione “Io sono una persona per bene”, a sottolineare un cammino di etica e bellezza.

Terni trova così nel suo Festival non solo una vetrina internazionale ma un luogo vivo di memoria, passione e futuro, pronto ad accogliere nuove storie e talenti che portano lontano le sue radici.

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