Perugia investe sui giovani: l’Art Bonus per le biblioteche comunali

Perugia investe sui giovani: l’Art Bonus per le biblioteche comunali

Il Comune di Perugia, lancia una nuova raccolta fondi, migliorare gli spazi dedicati ai piccoli lettori.
Obiettivo: 8.000 euro per arredi e materiali nelle biblioteche della città.

Perugia, 15 luglio 2025 – Dopo un decennio in cui l’Art Bonus ha consentito al Comune di Perugia di restaurare e valorizzare molti dei suoi monumenti e beni storici, l’amministrazione avvia ora una nuova fase del progetto, tutta orientata al futuro: investire sulla cultura dei più giovani attraverso il sostegno alle biblioteche comunali.

È questa l’idea alla base della nuova campagna di raccolta fondi avviata con la delibera di Giunta n. 293 del 2 luglio 2025, che prevede un investimento complessivo di 8.000 euro, da raccogliere grazie alle erogazioni liberali dei cittadini tramite lo strumento dell’Art Bonus.

A beneficiarne saranno le aree bambini delle quattro principali biblioteche comunaliArconi, Biblionet, San Matteo degli Armeni, Sandro Penna – oltre al Bibliobus, la biblioteca itinerante che porta la lettura nei quartieri della città. Le risorse raccolte saranno utilizzate per acquistare arredi, materiali didattici, strumenti digitali e ludici, con l’obiettivo di rendere questi spazi più accoglienti, moderni e funzionali.

Per la prima volta, dunque, l’Art Bonus a Perugia non si applica solo ai monumenti, ma anche agli istituti culturali vissuti ogni giorno da bambini e famiglie, rafforzando il legame tra patrimonio, educazione e comunità. “È un segnale forte di attenzione verso le nuove generazioni – ha dichiarato il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Marco Pierini – perché crediamo che la cultura debba essere uno strumento di crescita e inclusione, fin dalla più tenera età. Le biblioteche pubbliche sono luoghi di incontro, scoperta e libertà: investire su di esse significa costruire il futuro della città”.

Un elemento distintivo della campagna è la trasparenza. Ogni cittadino potrà decidere a quale biblioteca destinare la propria donazione, e ogni struttura renderà pubbliche le modalità di utilizzo dei fondi. Inoltre, le donazioni tramite Art Bonus danno diritto a una detrazione fiscale del 65%, come previsto dalla normativa nazionale (DL 83/2014).

Un meccanismo semplice ed efficace per trasformare un gesto di generosità in un contributo diretto e visibile al benessere dei più piccoli. Per facilitare la partecipazione, il Comune ha attivato un portale dedicato (artbonus.comune.perugia.it), dove è possibile trovare tutte le informazioni, i dettagli sui progetti e le modalità di donazione. È anche attivo un canale email di supporto (artbonus@comune.perugia.it) e un numero di telefono (335 1099431) per assistenza diretta.

Ma l’iniziativa non si limita a raccogliere fondi: vuole essere anche uno stimolo alla partecipazione civica, al coinvolgimento attivo dei cittadini nella vita culturale della città. “Invitiamo tutti a proporre idee e integrazioni – ha aggiunto Pierini – perché il progetto è aperto, dinamico, e pensato per crescere con il contributo della comunità. Sostenere questa iniziativa significa fare un gesto concreto per i bambini, per le famiglie e per una città che vuole investire sulla qualità della vita”.

Nel corso degli ultimi dieci anni, Perugia ha utilizzato l’Art Bonus per recuperare e valorizzare numerosi beni culturali, tra cui la Fontana Maggiore, la Torre degli Sciri, affreschi e opere pittoriche, ottenendo oltre 1 milione di euro in donazioni private. Oggi, la scelta di estendere questa formula vincente alle biblioteche rappresenta un’evoluzione naturale, che guarda alla cultura non solo come eredità del passato, ma come valore attivo per le generazioni future.

Nel 2025, in un’epoca in cui l’accesso alla cultura, alla lettura e allo studio è sempre più legato alla qualità degli spazi pubblici e all’inclusione sociale, l’iniziativa del Comune di Perugia assume un significato ancora più forte. La biblioteca come “seconda casa” per i bambini, luogo di scoperta, crescita, gioco e relazione, è una visione che oggi può diventare realtà grazie alla partecipazione di tutti.

La sfida è ora lanciata: 8.000 euro per i piccoli lettori, un traguardo alla portata di una comunità.

 

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