I Ricordi di Nera Marmora potrebbero lasciare Terni

Edizioni Thyrus fa appello all'Assessora alla Cultura per fermare l'espropriazione

I Ricordi di Nera Marmora potrebbero lasciare Terni

I Ricordi di Nera Marmora potrebbero lasciare Terni

Secondo gli articoli della giornalista Lucilla Piccioni pubblicati ieri e oggi su Il Messaggero, è emerso che tutti i cimeli e i ricordi di Nera Marmora, celebre soprano lirico degli anni Venti, originaria di Terni, stanno per essere trasferiti allo Sperimentale di Spoleto.

La nostra casa editrice ha da tempo l’obiettivo di riportare alla luce il ricordo di una delle figure illustri della nostra città: oltre a organizzare e partecipare a eventi in suo onore, nel 2024 ha curato, all’interno della collana editoriale “I rami” dedicata alla narrativa umbra, l’unico romanzo biografico (“Saldo d’ottava. Vita di Nera Marmora” di Vincenzo Policreti) dedicato alla vita privata di questa grande cantante lirica e ai suoi misteri mai risolti; il fatto che sia già alla seconda ristampa dimostra il grande interesse della popolazione di Terni per questa artista.

Questa casa editrice si rivolge quindi alla sensibilità dell’Assessora alla Cultura affinché si impegni a evitare l’ennesima espropriazione di cimeli di una figura che rappresenta radici culturali fondamentali per questa città.

Confidando che l’Assessora, con la disponibilità e la sensibilità che la contraddistinguono, dedicherà l’attenzione necessaria alla nostra richiesta, e sperando che ciò possa evitare questa perdita per la nostra città, Edizioni Thyrus, a nome di tutti i suoi componenti e simpatizzanti, ringrazia e porge cordiali saluti.

Nera Marmora, il cui vero nome era Gina Palmucci, nacque a Terni il 3 giugno 1891 e morì a Roma il 15 aprile 1924. Era una soprano lirica di grande talento, attiva principalmente negli anni Venti.

Diplomata al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, conobbe e collaborò con grandi nomi del canto come Beniamino Gigli e Enrico Caruso. Durante la sua carriera, cantò nei principali teatri italiani e sudamericani, tra cui il Teatro alla Scala di Milano e il Teatro Colon di Buenos Aires.

Nera Marmora è ricordata non solo per la sua voce eccezionale, ma anche per la sua avventurosa vita, che includeva tournée attraverso l’Atlantico e le Ande. Nonostante il suo precoce ritiro dalle scene dopo il matrimonio con Cesare Paparini, rimane una figura di grande fascino e leggenda nella storia del canto lirico italiano.

 

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