Un mese di eventi cresce a maggio dentro Massa Martana
Massa Martana, 11 maggio 2026 – Il mese di maggio porta a Massa Martana un calendario fitto di iniziative che intrecciano natura, storia e partecipazione civica, costruendo un percorso condiviso che culminerà nel festival Massa Martana Wild, in programma dal 29 al 31 maggio. Un mese che diventa occasione per vivere il territorio con uno sguardo più attento, lento e consapevole, grazie a un progetto che unisce escursioni, laboratori e momenti culturali pensati per coinvolgere un pubblico ampio.
Gli appuntamenti dei Sentieri Martani, avviati a marzo e curati da Studio Naturalistico Hyla S.r.l., hanno guidato residenti e visitatori lungo percorsi che raccontano la biodiversità dei Monti Martani. Le ultime due uscite, il 10 e il 16 maggio, conducono rispettivamente tra i faggi secolari di San Pietro in Monte e lungo i crinali al tramonto, offrendo esperienze immersive che mettono al centro il paesaggio e la sua storia naturale. Il programma propone attività accessibili a tutti: fotografia naturalistica, birdwatching, archeotrekking ed escursioni pensate per far conoscere da vicino un territorio che conserva ancora autenticità e silenzi rari. Ogni appuntamento diventa un invito a osservare, ascoltare e comprendere la relazione tra uomo e ambiente.
Le iniziative rientrano nel più ampio progetto “Massa Martana: il borgo del dire e del fare”, promosso dal Comune e finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR (M1C3 – Intervento 2.1 Attrattività dei borghi storici). L’obiettivo è chiaro: valorizzare il patrimonio naturale e culturale attraverso un turismo responsabile, capace di generare conoscenza e partecipazione. Il festival Massa Martana Wild rappresenta il momento conclusivo di questo percorso, ma anche un nuovo inizio. Tre giorni dedicati alla natura, alla divulgazione ambientale, alla storia e all’archeologia locale. Come sottolinea l’assessore al Turismo Chiara Titani, l’evento non è solo una sintesi, ma un’apertura verso un modo diverso di vivere il territorio, dove il movimento lento diventa chiave di lettura del paesaggio.
Dal 24 al 26 maggio, il borgo ospita anche Viaticus, il festival dedicato ai piccoli turismi, ai cammini e al rapporto tra viaggio, spiritualità e territorio. Un appuntamento che arricchisce il mese con incontri e riflessioni sul valore del muoversi con attenzione, sulla relazione tra chi attraversa un luogo e chi lo abita, e sulla necessità di costruire un turismo che rispetti identità e fragilità dei territori.
Il 16 maggio, al Teatro Consortium, va in scena “La Marcia degli Orsi”, esito del laboratorio di teatro di comunità curato da Valerio Apice e Giulia Castellani in collaborazione con il Teatro Laboratorio Isola di Confine. Il percorso, iniziato il 28 febbraio, ha coinvolto cittadini di tutte le età in un’esperienza artistica che ha esplorato il rapporto tra uomo e natura, il conflitto e le dinamiche della convivenza. Ispirato al romanzo La famosa invasione degli orsi in Sicilia di Dino Buzzati, il progetto ha trasformato temi complessi in un racconto collettivo, restituendo alla comunità un momento culturale che nasce dal basso e rafforza il legame con il territorio.
Il mese di maggio diventa così un laboratorio diffuso, dove natura, cultura e comunità si intrecciano in un percorso che valorizza identità e paesaggio, come riporta il comunicato di Maria Luisa Lucchesi – Le Fucine Art&Media.
Tutte le iniziative rientrano nel progetto “Massa Martana: il borgo del dire e del fare”, promosso dal Comune e finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR (M1C3 – Intervento 2.1 Attrattività dei borghi storici).
Ulteriori informazioni: www.visitmassamartana.it

Commenta per primo