Eccellenza artigianale perugina per i vincitori del secondo Premio letterario nazionale Clara Sereni

Eccellenza artigianale perugina per i vincitori del secondo Premio letterario nazionale Clara Sereni

La premiazione in programma a novembre alla Sala dei Notari Seconda edizione del Premio Letterario Nazionale Clara Sereni, in queste settimane non solo le Giurie sono all’opera. Insieme ai giurati che stanno leggendo e analizzando i testi inediti ricevuti – oltre 40, arrivati anche quest’anno da tutta Italia e dall’estero – e ragionando sulla decina finalista della sezione Romanzi editi, è infatti al lavoro la ceramista perugina Valentina Belia, che nel suo studio di Ponte Felcino sta realizzando delle opere per la cerimonia di premiazione prevista per novembre alla Sala dei Notari di Perugia. Manufatti originali in maiolica, ideati, realizzati, disegnati e dipinti da Belia, che racconteranno Perugia e la sua storia.

Una collaborazione nata quasi per caso, grazie all’incontro con Francesca Silvestri di ali&no editrice, promotrice insieme all’associazione culturale Officina delle Scritture e dei Linguaggi, del Premio dedicato alla compianta giornalista, scrittrice e intellettuale. In settembre riprenderanno i lavori della Giuria Specialistica presieduta da Benedetta Tobagi e Liliana Segre – che può contare su nomi eccellenti del panorama culturale italiano, tra cui Chiara Ingrao, Valentina Fortichiari e Silvia Calamandrei – con la riunione plenaria a Perugia (presso Villa Spinola della Fondazione G. Giordano) che decreterà i romanzi finalisti della sezione editi e inediti. Un altro importante riconoscimento per la sezione editi sarà assegnato dalla Giuria Popolare, composta dagli utenti delle Biblioteche pubbliche, dagli studenti dell’Università degli Studi di Perugia e delle Scuole secondarie di II grado del territorio.

 
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